Pazzo derby: tra Como e Lecco finisce pari

22.05.2019 19:30 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
© Foto di Lecco 1912
© Foto di Lecco 1912

Un derby più pazzo era difficile immaginarselo. Un 3 a 3 spettacolare e roboante nato da una trama degna di una sceneggiatura da film di Hollywood che consegna al Lecco il pass per le semifinali Scudetto. In un primo tempo calcisticamente brutto e rognoso, i blucelesti passano per due volte grazie alla pazienza e alla forza di un gruppo capace di non cadere nelle provocazioni dei comaschi, che chiudono il match con ben 8 ammonizioni all’attivo. Nella ripresa il derby si accende e succede veramente di tutto, con errori, miracoli, qualche intervento proibito e tanta suspance nel finale.

Il Como, sotto di 3 reti, si ritrova galvanizzato dall’espulsione di Segato e recupera fino a rischiare il colpo gobbo nei minuti di recupero. Dall’altra, un Lecco che dà per spacciati i cugini e che si trova a difendersi in tutti i modi come mai non ha fatto in tutta la stagione. In mezzo c’è Safarikas, forse l’uomo simbolo di questa partita che prima concede qualcosa di troppo su un paio di gol e che poi reagisce chiudendo la saracinesca e risultando decisivo in almeno 3 occasioni con un rigore provvidenzialmente parato.

Sin dal primo minuto sono più i calci che volano, ma non al pallone. Gaburro lo aveva detto: evitare di cadere nel non gioco del Como che non si smentisce. L’arbitro per non perdere il controllo fischia molto e non succede quasi nulla nei primi minuti, se non un’occasione per i locali con Valsecchi che spreca da buona posizione. Safarikas è chiamato a uscite di pugno, mentre il Lecco fatica a ripartire, ma quando lo fa è spietato, come alla mezz’ora quando Silvestro viene abbattuto in area di rigore. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: penalty. Segato dal dischetto è freddissimo e firma il vantaggio bluceleste. Vantaggio che raddoppia grazie a Silvestro che al 36’ rientra sul destro e a giro supera Bizzo per il 2 a 0. La corsa liberatoria sotto il settore ospite (purtroppo ancora vuoto) la dice lunga sull’importanza di questa gara. Il Como è stordito e Gabrielloni dai 35 metri prova a risvegliarlo con una conclusione improvvisa che Safarikas devia. Solo al 43’ gli ultras lecchesi riescono a entrare al Sinigaglia, ma il primo tempo si conclude qui.

Nella ripresa succede tutto quello che non è successo nei primi 45 minuti di gioco. Il Como entra in campo con la voglia di recuperare immediatamente il risultato, ma Gobbi e Gentile fanno solo il solletico a Safarikas. Dopo dieci minuti Fall sostituisce a D’Anna e a al senegalese bastano meno di due minuti per mettere la propria firma nel derby. Fall viene lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Bizzo e segna la terza rete. Sembra il colpo del k.o. definitivo, ma l’espulsione di Segato al 62 riapre inesorabilmente i giochi. Un minuto più tardi Safarikas non trattiene il tiro di Gentile e Gabrielloni ribadisce in rete. Il Como ci crede e costringe il Lecco nella propria metà campo. Al 72’ ecco che i comaschi accorciano con Gentile che dalla lunga distanza sorprende il portiere bluceleste. L’inerzia è tutta dalla parte dei padroni di casa, che all’80’ hanno la ghiotta possibilità di pareggiare l’incontro. Borghese si presenta dagli undici metri, ma Safarikas lo ipnotizza e para, salvando così il Lecco. Poco dopo è ancora il portiere greco a compiere il miracolo su Fusi, mentre nulla può sul colpo di testa di Borghese che al 90’ firma il 3 a 3. Nei minuti di recupero non succede molto, il gioco è spezzettato, ma il Como ha in canna il colpo per ribaltarla, ma anche in questo caso Safarikas dice di no e blinda il risultato sul 3 a 3 finale.

il tabellino

Como-Lecco 3-3

Como (3-5-2): Bizzo, Toninelli, Anelli, Gentile, Gabrielloni, De Nuzzo (Di Jenno dal 56’), Gobbi (Fusi dal 52’), Sbardella (Cicconi dal 69’), Borghese, Valsecchi, Raggio Garibaldi. A disposizione: Piccirillo, Bovolon, Celeghin, Loreto, Ferrari, Buono. Allenatore: Marco Banchini.

Lecco (4-3-3): Safarikas; Samake, Malgrati, Merli Sala, Corna (Draghetti dall’87’); Pedrocchi (Ruiu dall’83’), Dragoni, Segato; D’Anna (Fall dal 55’), Silvestro (Moleri dal 61’), Capogna (Carboni dal 75’). A disposizione: Jusufi, Nocerino, Lisai, Vai. Allenatore: Marco Gaburro.

Ammoniti: De Nuzzo, Anelli, Borghese, Toninelli, Raggio Garibaldi, Fusi, Gentile per il Como; Segato, Dragoni per il Lecco.
Espulsi: Segato del Lecco al 63’ per doppia ammonizione.

Arbitro: Sig. Luigi Catanoso (Reggio Calabria)
Assistenti: Sig. Lorenzo Guggioli (Grosseto) – Sig. Ludwig Raus (Brescia)
Reti: Segato (L) al 32’ su rigore; Silvestro (L) al 36’; Fall (L) al 57’; Gabrielloni (C) al 64’; Gentile (C) al 72’; Borghese (C) al 90’