In vista della semifinale play-off contro la Pistoiese, Arnaldo Franzini ha suonato la carica per il suo Piacenza. In un'intervista rilasciata ai microfoni di Stadio Sound, l'allenatore ha analizzato il momento della squadra, le incognite tattiche e la necessità di un vero e proprio exploit in uno stadio prestigioso per continuare il cammino verso la promozione.
«Sicuramente adesso questa motivazione, questa scusa degli stimoli che sono mancati nell'ultimo mese, non ci sarà più. Si va a giocare una partita in uno stadio importante, contro avversari importanti e con tanta gente sugli spalti. Abbiamo grande voglia di scendere in campo dopo alcune domeniche dove, pur essendoci qualcosa in palio, non avevamo obiettivi concreti e immediati. Non vediamo l'ora di affrontare questo impegno».
«Nel corso dell'anno abbiamo dovuto variare spesso l'assetto, un po' per gli infortuni e un po' per altre situazioni. Speriamo che questa capacità di cambiare si riveli un vantaggio in questi spareggi, perché alcune cose le abbiamo fatte bene. Sto valutando diverse soluzioni per avere la possibilità di cambiare sia dall'inizio che a partita in corso. Sceglierò in base a chi riterrò più in condizione, anche a livello fisico, per una gara così dispendiosa».
«Il modulo non è la questione principale, lo abbiamo sempre detto. Le prestazioni migliori le abbiamo espresse con il 4-3-1-2, dove abbiamo fatto la nostra serie di risultati più importante. Quando qualcosa si è inceppato abbiamo dovuto reinventarci. Nei play-off serve soprattutto una grande attenzione e la capacità di stare sempre dentro la partita, evitando di subire quei gol evitabili che ci sono costati cari troppe volte durante la stagione».
«La Pistoiese ultimamente sta giocando a quattro, con il 4-4-2 o il 4-2-3-1. Ma, al di là di come si schiereranno loro, noi dobbiamo mettere i nostri giocatori nelle condizioni migliori per esprimersi. Recupereremo quasi tutti: Togordò purtroppo si è operato e lo vedremo l'anno prossimo, ma spero di avere Defis a disposizione, si è già allenato in parte con noi. Per il resto, la rosa è pronta per dare battaglia in un ambiente che sarà caldissimo».
«Sappiamo che la Pistoiese ha la rosa più attrezzata del campionato, lo dicevamo già a inizio stagione. Hanno fatto un mercato invernale ancora più roboante, ma anche noi abbiamo i nostri cambi per incidere nell'arco dei novanta minuti. In una partita secca la rosa lunga conta meno rispetto all'intero campionato. Loro nel girone di ritorno hanno fatto ben 40 punti, un cammino importante che però, fortunatamente, non è bastato per la promozione diretta».
«La sconfitta contro di loro in campionato è stata lo specchio della nostra stagione. Stavamo controllando la partita e abbiamo preso un gol beffardo su un contropiede clamoroso nato da un lancio sulla bandierina. Inoltre, ci era stato negato un rigore evidente che avrebbe potuto cambiare le sorti del match e forse dell'intero torneo. Quel giorno ci ha insegnato che sono una squadra sorniona, con grandi individualità, ma ci ha anche detto che possiamo giocarcela più che alla pari».
«Questa partita è fondamentale per tutti: per la società, per i giocatori e per l'ambiente. Ognuno si gioca qualcosa di importante, anche in ottica futura. Sappiamo che per passare il turno ci vorrà un'impresa, specialmente perché nel girone di ritorno abbiamo dimostrato di fare fatica in scontri di questo tipo. Ma in una gara secca può succedere di tutto e noi andremo lì per vincere a tutti i costi, consapevoli del nostro valore».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 23:45 Desenzano in Serie C: domanda depositata, si gioca a Ospitaletto
- 23:30 Cuore, sudore e un sogno chiamato Serie D: Soncinese e Solbiatese, 90 minuti per la storia
- 23:15 Ibrahima Diallo approda alla Comacchiese 2015: colpo di mercato per il centrocampo rossoblù
- 23:00 Savoia, D'Avino è il nuovo Club Manager della prima squadra
- 22:45 Forlì regolarmente iscritto al prossimo campionato di Serie C
- 22:30 Lascaris, serve l'impresa perfetta: al "Soffietti" la Fezzanese ha già mezzo piede in D
- 22:25 Davide Di Stefano pronto al riscatto: esperienza e versatilità come doti principali
- 22:15 Real Forte Querceta, Geraci resta: l'attaccante rinnova
- 22:10 Simone Benedetti pezzo pregiato del mercato in D: la situazione
- 22:00 La Fermana riconferma il ds Filipponi. Ora caccia al nuovo mister per puntare alla Serie D
- 21:50 Sansepolcro, Salvadori lascia ed è già corteggiato in D
- 21:45 ufficialeClamoroso colpo San Cataldo! Panchina a Giacomarro
- 21:35 ufficialeApice, il Ds Angelo Cioffi e il club si separano
- 21:30 Levico Terme, a 90 minuti dal sogno Serie D: al "Briamasco" arriva un Certosa ferito ma ancora vivo
- 21:20 Matese, lascia il Ds Filosa: il bilancio della sua esperienza
- 21:15 Alta Brianza Calcio, Galimberti resta: confermato l'attaccante classe 2006
- 21:00 Rieti, quattro talenti classe 2008 rinnovano con il club amarantoceleste
- 20:45 Cavese, Filippi dopo la riconferma: «Continueremo a lavorare con umiltà»
- 20:30 Al "Fadini" Santegidiese e Grassina si giocano la Serie D
- 20:15 Maceratese, primo colpo per il 2026/27: arriva Diego Conson
- 20:00 Desenzano, Gaburro: «Ecco quando abbiamo capito che potevamo andare in C»
- 19:45 Real Forio, Filippo Florio rinnova: la fascia destra è blindata
- 19:30 Pietralunghese e Ilvamaddalena, in palio c'è la storia: al "Martinelli" 90 minuti per la Serie D
- 19:15 ufficialeCalvi Noale, Aoufi e Pacini confermati per la nuova stagione
- 19:00 Avola, l'appuntamento con la storia 50 anni dopo: al "Meno Di Pasquale" un Kamarat che ci crede
- 18:45 Corsa a tre per James Tenkorang? Il punto della situazione
- 18:30 ufficialeNuova Igea Virtus, Emanuele Ferraro è il nuovo allenatore
- 18:15 Cavese, Filippi resta: rinnovato il contratto del direttore generale
- 18:00 San Donato Tavarnelle, la salvezza è il trampolino: Bacci lancia il piano biennale
- 17:45 ufficialeGalloppa è il nuovo allenatore del Modena
- 17:30 Taranto e Gladiator, vietato sbagliare: a Massafra 90 minuti per riprendersi la Serie D
- 17:15 Sant'Antonio porta fortuna: Calabro è il nuovo allenatore del Padova
- 17:00 Catanzaro, Ciro Polito resta: accordo raggiunto fino al 2028
- 16:45 ufficialeSammaurese, rinforzo in attacco. Ha firmato Elia Ensini
- 16:30 Tutti pazzi per Attasi: il gioiello dell'Ancona tra serie B e serie C
- 16:15 ufficialeCarrarese, Belloni rinnova e resta gialloazzurro
- 16:00 Luca Simeoni lascia la Pianese dopo nove stagioni: fine di un'era
- 15:45 Addio Desenzano? Francesco Turelli nel mirino di una neopromossa
- 15:30 Sirene dalla Toscana e dal Nord Italia per Saggia: l'ex Olbia valuta il futuro
- 15:15 ufficialeCremonese, avanti con Giampaolo in panchina
- 15:00 Ballottaggio a Tempio Pausania, il presidente del Tempio attacca la candidata Masu: «Impreparata e sgarbata»
- 14:45 Hanxari tra conferme e ambizioni: il centrocampista nel mirino di diverse squadra
- 14:30 Bufi e Bisceglie, un legame che non si spezza: il capitano resta per il decimo anno consecutivo
- 14:15 Sammaurese, colpo in difesa: arriva Emanuele Donati dal Diegaro
- 14:00 Sorianese, doppio colpo in difesa: arrivano Caeiro e Ciavaglia
- 13:45 Mercato Modica, la caccia alla prima punta è iniziata: ecco l'identikit
- 13:30 Piacenza e Treviso in finale: è show nelle semifinali Under 19 di Serie D
- 13:15 La piazza biancorossa esige chiarezza: il 2028 è l'anno della verità per il Bari
- 13:00 Seregno, riparte da Giacomo Curioni: ecco il nuovo allenatore azzurro
- 12:45 Piacenza e Chievo Verona interessate ad un '98 che quest'anno ha vinto la D