Il big match del Melani tra Pistoiese e Pro Sesto, in programma per la 14ª giornata, mette in palio molto più di tre semplici punti. Con gli arancioni al comando con 27 punti e i biancocelesti a inseguire a una sola lunghezza (26), l'incontro si candida a dire molto sulle ambizioni a lungo termine di entrambe le formazioni.

Alla vigilia di questo scontro diretto per il primato, come riportato dai colleghi di pistoiasport.com, il tecnico della Pistoiese, Antonio Andreucci, ha analizzato l'avversario e le chiavi per avere la meglio in una gara che si preannuncia di altissimo livello.

Andreucci ha subito messo in chiaro le aspettative sulla sfida, prevedendo un confronto giocato sul filo dell'equilibrio tra due compagini di alto profilo. «Mi aspetto una gara molto equilibrata», ha dichiarato l'allenatore, aggiungendo che la Pro Sesto è una «squadra forte in ogni reparto e nelle due fasi: mi aspetto una gara equilibrata».

Il tecnico ha sottolineato che, in partite di tale importanza, saranno i minimi particolari a decidere le sorti dell'incontro. «La Pro Sesto è una formazione perfettamente calata nella categoria e credo che, come spesso accade in partite del genere, saranno i dettagli a fare la differenza».

Dal punto di vista tattico, i biancocelesti offrono una grande duttilità, potendo schierarsi «sia con il 4-2-3-1 sia con il 4-3-1-2», il che impone agli arancioni di farsi trovare pronti a ogni soluzione. Tuttavia, Andreucci ha spostato il focus dalla lavagna al campo. «Dal nostro punto di vista, però, conterà più l’atteggiamento che il modulo: cercheremo di mettere ogni giocatore nelle condizioni migliori per esprimersi».

Riguardo alla disponibilità dei giocatori, Andreucci dovrà fare a meno degli infortunati Arlanch, Bertolo e Rossi. Una buona notizia riguarda Gennari che, nonostante abbia saltato la seduta di venerdì, è a disposizione e in salute. «La formazione la decidiamo il sabato pomeriggio – ha proseguito Andreucci – ma stamani la squadra ha dato buone risposte nella rifinitura. Gennari ieri non si è allenato, ma sta bene e avrà le stesse possibilità di giocare degli altri».

L'allenatore ha poi parlato della difesa, che, pur non avendo elementi particolarmente fisici, è composta da giocatori fidati, sia Over che giovani. Ha ammesso, tuttavia, che l'assenza prolungata di Bertolo sta costringendo a valutazioni sul mercato: «L’assenza di Bertolo più lunga del previsto? Il mercato ci permette di valutare alternative anche da questo punto di vista».

Il mister ha anche riservato parole di stima per Boschetti, definendolo un elemento cruciale: «Boschetti è un giocatore di qualità ed esperienza, una risorsa preziosa per noi. Quando è stato impiegato ha sempre fatto bene e sono sicuro che anche domani sarà così».

Andreucci ha identificato i duelli sulle corsie esterne come una delle chiavi di lettura fondamentali del match, un fondamentale dove la Pro Sesto eccelle. Per questo, il lavoro settimanale si è concentrato anche sull'eliminazione degli errori che costano cari, come il gol subito su palla inattiva.

«La Pro Sesto è una squadra forte anche in quel fondamentale, ma non solo. Io ho la fortuna di avere un ampio ventaglio di scelte a disposizione e farò le mie valutazioni con accuratezza».

In conclusione, l'allenatore ha ribadito l'importanza di analizzare e correggere i difetti, perché anche una squadra di alto livello può commettere sbagli. «In settimana abbiamo lavorato sulle situazioni da palla inattiva, analizzando ciò che non ha funzionato in occasione del gol di Recino. Essere una squadra forte non significa non commettere errori, e la cosa migliore che possiamo fare è continuare a lavorare per correggerli».

Sezione: Serie D / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 16:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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