Reggiana, Antonioli: "Il nostro limite è la continuità nei novanta minuti"

19.04.2019 18:00 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Reggiana, Antonioli: "Il nostro limite è la continuità nei novanta minuti"

Col pari imposto ieri alla Reggiana, il Ciliverghe ha cancellato i sogni di secondo posto per i granata a cui non resta che pensare ora ai playoff. Deluso anche il tecnico Mauro Antonioli: "Ci siamo fatti male da soli perché la gara è iniziata subito in salita. Però dopo il gol la squadra ha fatto il suo giocando una buona mezz'ora e creando i presupposti per il pareggio. Non abbiamo giocato una ripresa brillante ma non stavamo rischiando nulla e la partita era in controllo alla ricerca del gol del vantaggio perché sarebbe stato importante vincere. Purtroppo un errore individuale ci ha punito ancora. Nonostante questo siamo riusciti a rimediarla e da questo punto di vista la reazione c'è stata. I limiti che abbiamo sono quelli di non avere continuità nell’arco dei novanta minuti. Alterniamo momenti buoni ad altri dove invece andiamo in sofferenza e in difficoltà. Peccato perché, alla luce anche degli altri risultati, sarebbe stato importante portare a casa la vittoria. Prima del gol abbiamo sbagliato diversi passaggi in mezzo al campo che fanno pensare ad una squadra che sta sbagliando l’approccio o sente troppo la tensione. Perché parliamo di errori banali che hanno condizionato l’inizio della partita. Infortuni? S aggiunge anche quello di Spanò che ha sentito un dolore muscolare al polpaccio. È da valutare anche perché non abbiamo molto tempo davanti. In più è fuori Ungaro e non riusciamo a recuperarlo. Di Rozzio non sappiamo ancora i tempi di recupero. Abbiamo veramente una difesa giovanissima. Ed è logico che con i giovani qualche errore lo devi mettere in conto. Abbiamo finito la gara con due ragazzi del 2000, uno del 2001 e uno del 2002. Sotto certi aspetti hanno fatto bene, mentre il altri momenti peccano di inesperienza".