Il Messina si avvicina a un cruciale appuntamento in chiave salvezza, la sfida contro il Ragusa, e lo fa in un contesto che continua a essere caratterizzato da questioni logistiche e societarie. Prima della partita, il mister Pippo Romano è intervenuto in sala stampa, fornendo chiarimenti sull'assetto tecnico e condividendo un cauto ottimismo sul futuro del club.

Uno dei punti principali toccati dal tecnico è stato il chiarimento sul ruolo del suo assistente in panchina, in seguito a recenti comunicazioni che avevano generato confusione. Romano ha voluto ribadire senza esitazioni la posizione del suo storico collaboratore, Savanarola.

«Savanarola è il mio secondo, c’è stato un errore di comunicazione», ha affermato Romano, aggiungendo un dettaglio significativo. «Quando è stato fatto il comunicato io non ne ero al corrente, volevo precisarlo». Il mister ha specificato che l'eventuale nuovo arrivo (il riferimento era a Livieri) è destinato a ricoprire un ruolo di assistenza generica e non quello di vice.

Concentrandosi sul campo, Romano ha definito la posta in palio contro il Ragusa come fondamentale. «Sappiamo che è una partita importante perché un’eventuale vittoria ci permetterebbe di avvicinarsi alla zona play-out», ha dichiarato. Pur riconoscendo il valore degli avversari – «Affronteremo una buona squadra aldilà della classifica, basta considerare le squadre con cui ha fatto punti quest’anno» – il focus è rigorosamente sul rendimento interno: «dobbiamo pensare a noi non agli altri».

L'allenatore ha confermato la sua fiducia nel progetto, pur ammettendo i limiti strutturali che hanno rallentato la rincorsa in classifica. «Sono stato sempre fiducioso», ha assicurato, ricordando che la squadra è stata assemblata in fretta, senza una preparazione adeguata. «Questa è una squadra che ha realizzato 20 punti, era impensabile di recuperare la classifica in così poco tempo, con una squadra costruita in 2 giorni, senza preparazione e con un solo allenamento al giorno, non potendo fare sedute doppie».

Nonostante queste difficoltà, l'atteggiamento non è mai mancato: «lavoriamo con entusiasmo e voglia».

Le attese per un cambio di passo sono strettamente legate allo sblocco della situazione curatela, un passaggio indispensabile per poter operare sul mercato e rafforzare l'organico. «Abbiamo avuto quest’intoppo della curatela, prima del 10 dovrebbe sbloccarsi tutto per fare innesti importanti per arrivare all’obiettivo che ci siamo prefissati», ha annunciato Romano. L'arrivo di elementi chiave è visto come l'unica via per raggiungere la salvezza: «sono convinto che mettendo qualche tassello chiave possiamo arrivare all’obiettivo».

Intanto, la squadra deve affrontare un'emergenza in attacco. L'infermeria ha infatti presentato un conto salato proprio alla vigilia della gara, lasciando il mister in difficoltà nell'area offensiva. «Durante la settimana si è fatto male Roseti, una distorsione alla caviglia che in questo momento pesa molto essendo l’unico riferimento davanti», ha rivelato Romano. Anche Orlando non sarà a disposizione: «Orlando sarà fuori dalla lista, aveva già dei fastidi e dovrebbe recuperare in una decina di giorni».

Nonostante le difficoltà, il tecnico ha elogiato lo spirito del gruppo. «Abbiamo creato un gruppo importante, un gruppo di ragazzi sempre disponibili a lavoro e disposti a lottare tutti insieme». Con l'attesa per l'eventuale tesseramento di qualche nuovo elemento, come Pedicone, e la certezza di poter contare su una società solida, Romano conclude con un moto di speranza: «Adesso sappiamo che abbiamo una buona società per poter uscire da questa situazione di classifica. Il Messina è sempre una società blasonata, c’è sempre la speranza che le cose possano migliorare».

Sezione: Serie D / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print