Sangiustese, Cheddira va al Parma: "Era il mio sogno sin da piccolo"

14.06.2019 10:00 di Davide Guardabascio   Vedi letture
Sangiustese, Cheddira va al Parma: "Era il mio sogno sin da piccolo"

L'attaccante Walid Cheddira (21) lascia la Sangiustese. Come da tempo noto, il calciatore sarà del Parma. Avventura coi ducali che sta per cominciare ed allora per la punta ha voluto salutare con una lettera la sua squadra ed i tifosi rossoblù.

“Sono felice ed emozionato per l’avventura che mi aspetta nei prossimi mesi. Sin da quando ero piccolo, il mio sogno era fare il calciatore professionista. Ora che è arrivata questa straordinaria opportunità, sento il cuore pieno di gioia e riconoscenza per tutti. Oltre alla mia famiglia ed ai miei amici, che mi sono stati sempre vicini, vorrei spendere due parole anche pubblicamente per quello che la Sangiustese ha rappresentato per me in questi due anni. Dire semplicemente grazie a tutti sarebbe troppo riduttivo. Il Presidente Tosoni e tutto il mondo rossoblù hanno creduto in me quando ero poco più che un ragazzino di belle speranze cresciuto nella sua città, Loreto. Fare gol mi è sempre piaciuto e mi è sempre riuscito piuttosto bene, ma niente si conquista senza la fiducia e l’apporto di compagni, tecnici e dirigenti, che quotidianamente ti spronano a dare il meglio e spostano sempre più avanti i tuoi limiti. Ricordo tutte le mie 72 presenze e le 20 reti che ho messo a segno con la maglia della Sangiustese. Di ognuna di esse porterò sempre con me un ricordo bellissimo. Un affetto profondo mi legherà sempre a questi colori di cui resterò sempre tifoso per la straordinaria possibilità di crescere che mi è stata data. Per i sorrisi, gli incoraggiamenti, le critiche costruttive, gli sfottò e l’allegria che non sono mai mancati in allenamento o in partita. Per tutti i campi in cui ho avuto l’onore di andare a giocare e tutti i grandi giocatori con cui è stato un piacere giocare contro o al fianco. Per la simpatia, la disciplina e l’impegno di tutti i collaboratori e coloro che giorno dopo giorno fanno sì che la Sangiustese migliori e si faccia conoscere per i suoi meriti, la sua correttezza, il suo stile e il suo bel gioco in tutta Italia. Per i tifosi rossoblù che mi hanno sempre voluto bene e incitato a dare il meglio ogni volta che sono sceso in campo. E’ stato un onore per me. Per tutto questo e per mille altri motivi ancora, vorrei abbracciarvi uno a uno e dirvi che non vi dimenticherò mai. Grazie!”.