Sangiustese, il diggì Cossu: "Sarebbe un peccato buttare al vento una stagione..."

23.03.2019 09:30 di Massimo Poerio   Vedi letture
Fonte: marta bitti
Sangiustese, il diggì Cossu: "Sarebbe un peccato buttare al vento una stagione..."

 Antivigilia del difficile match con il Notaresco, quasi uno scontro diretto in ottica play-off, e a tracciare il quadro della situazione in casa rossoblù è il direttore generale Alessandro Cossu.

E’ questo il crocevia fondamentale per il finale di stagione?
"Credo proprio di sì. L’ho detto tanto tempo fa, queste due partite sarebbero state fondamentali. Quella di domenica ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca, non tanto per il risultato, ma perché non si può perdere in quella maniera, con un blackout di un quarto d’ora che abbiamo pagato caro. Certi atteggiamenti non mi sono piaciuti: mi riferisco alla poca attenzione in quel frangente. Noi siamo arrivati dove siamo con l’attenzione per tutta la gara. Mi aspetto che tutta la squadra riesca a fare quello che ha fatto per 80 minuti domenica. Spero che non ci siamo ancora quei dieci minuti fatali. Anche a Matelica abbiamo fatto una partita importantissima, ma alla fine abbiamo preso due gol. In questa partita li abbiamo presi appena rientrati nella ripresa. Spero che finiscano questi blackout e che domenica a Notaresco andiamo a prenderci quello per cui lavoriamo".

Quali sono i pericoli maggiori che porta una sfida come questa?
"Sarà una sfida tra due squadre importanti, perché anche la nostra, come ho detto prima, lo è, se sta attenta. I pericoli sono quelli che derivano dal risultato. Se dovessimo perdere una partita che è uno scontro diretto avremo meno possibilità di arrivare tra le prime cinque e vedremo allontanarsi i playoff. Questo mi darebbe molto fastidio, perché rimangono sei partite e, io non so come è andata l’anno scorso, ma personalmente le voglio fare tutte al massimo. Tutti i giocatori si prenderanno le loro responsabilità, come io mi prenderò le mie. Dopo la partita di domenica si tireranno le somme".

Al di là del risultato finale, playoff o meno, giudica comunque molto positiva la stagione rossoblù?
"Sì, però rischiamo di annebbiarla con questo finale se non riusciamo ad aggrapparci alla zona playoff e a finire con grandi motivazioni. Sarebbe un peccato buttare al vento una stagione che ci ha portato a dieci giornate dalla fine alla salvezza, una cosa straordinaria non solo per Monte San Giusto, ma per tutte le Marche. Una squadra che a dieci giornate dal termine è già salva poi deve pensare solo a divertirsi e basta".

Un commento infine sull'avventura di Cristian Shiba al Viareggio?
"Shiba è stato due mesi in panchina ed è stato più bravo in quel periodo lì che ora che sta giocando, giocare è più facile. Il suo percorso al Viareggio è stato straordinario, si è messo al servizio dell’allenatore della Rappresentativa De Patre e in tutta Italia sia parla benissimo di lui, come si fa di un attaccante importante. Per un esterno di destra avere questo tipo di attenzione è molto positivo. Un bene anche per la Sangiustese che su di lui ha lavorato".