Seregno, il presidente Erba: «Saremo molto più tranquilli rispetto allo scorso anno...»

04.07.2020 22:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: Valerio Amati - passionedilettanti.it
Seregno, il presidente Erba: «Saremo molto più tranquilli rispetto allo scorso anno...»

Seppur con un pizzico di ritardo rispetto ad altre piazze, si può dire che adesso il Seregno è ufficialmente entrato in scena. Già i colpi piazzati in quest’avvio di mercato dal Spartans sono stati colpi importanti visto che nel ruolo di DS si è scelto Matteo Mavilla (ex Legnano), per la panchina la scelta è ricaduta su Arnaldo Franzini (ex Piacenza) mentre il primo volto nuovo in rosa sarà quello del bomber, ex Palermo e Cesena, Giovanni Ricciardo. Dunque tutto sembra lasciar presagire che, anche grazie all’anno di esperienza maturata la scorsa stagione, per il 2020/21 il Seregno di Davide Erba abbia la seria intenzione di compiere il tanto desiderato salto di qualità.

Visti i proclami fatti lo scorso anno, dunque, ora la società Brianzola avrà addosso gli occhi di tutti e questo il Presidente Erba lo sa bene. Un anno di rodaggio è servito per ambientarsi alla “nuova” proprietà, che ora è pronta a ripartire, questa volta poggiando la stagione su basi già solide. «L’anno scorso – afferma Davide Erba – abbiamo pagato il fatto di aver ricostruito tutto da zero e ci siamo trovati a dover assembrare una squadra ex novo. Quella situazione, nonostante i nomi presi sul mercato, ha fatto a lungo andare emergere delle lacune. Abbiamo sbagliato alcuni profili per il nostro percorso tra i 25 giocatori nuovi che abbiamo dovuto scegliere. Sicuramente un briciolo di sfortuna c’è stato visto che ci sono stati tanti singoli episodi che non ci sono stati favorevoli, come gli infortuni, ad esempio, o l’annata no di alcuni giocatori. Tante piccole componenti che assieme hanno fatto si che le cose non andassero». Ora, fatto esperienza della stagione fatta è pronto a soffiare un altro vento al Ferruccio. Continuità sì, ma con più maturità. «Sicuramente – continua il Presidente – andiamo a confermare quei giocatori che hanno preformato nella scorsa stagione e la nostra intenzione e quella di aggiungere in rosa profili improntati per rendere la squadra veramente competitiva».

Ma oltre alla rosa, che come detto non verrà stravolta, ma puntellata, i cambiamenti in casa Seregno saranno anche a livello societario. La passata stagione, infatti, forse quello che più di tutto è mancato al Seregno è stato proprio una struttura societaria chiara che potesse rendere più facile la gestione di determinate situazioni. Adesso però le cose sono cambiate e di fatto i Brianzoli stanno lavorando anche su quel fronte. «Purtroppo – dice il numero uno del Seregno – l’anno scorso siamo partiti così velocemente e non abbiamo fatto in tempo a strutturarci. Ci sono mille da cose all’interno di una società non esiste solo la Prima squadra. Ora la struttura l’abbiamo ben definita e stiamo inserendo dei profili importanti per la categoria. Perché Mavilla? In lui ho visto che ha fatto bene la scorsa stagione ed è un ragazzo con delle ottime potenzialità. Nella mia intenzione c’è dunque la volontà di creare una struttura societaria complessa e ordinata».

Grande curiosità, poi, vi è anche sulla figura del mister: l’ex Piacenza Arnaldo Franzini. La passata stagione, quando venne annunciato Gianluca Balestri come guida tecnica per gli Spartans, il Presidente Erba affermò che all’attuale tecnico del Lissone veniva data in mano una Ferrari. Ora a quasi un anno di distanza per rimarcare come in casa Seregno ci sia la volontà di fare decisamente meglio, Erba ha deciso di cambiare paragone e sostituire la “Ferrari” con la “Mercedes”: «La passata stagione dissi di avere in mano una Ferrari, be’ la volontà di quest’anno è quella di poter avere tra le mani una Mercedes, con Franzini il nostro Hamilton». Ma come è nata l’idea Franzini dalle parti di Seregno? «Mi è stato segnalato – svela Erba – da due figure qua all’intero della società. Ho avuto modo di conoscerlo, e devo dire che è una persona straordinaria: ha capito il valore del Seregno e per questo ha rifiutato alcune società di Serie C per sposare il nostro progetto. Lui è un mister che solo pochi anni fa ha fatto lo spareggio per andare in Serie B e ciò dimostra grande intelligenza e capacità. Mi auguro possa ripetere qui a Seregno quello che ha fatto negli ultimi anni a Piacenza».

Ma quello che verrà sarà un Seregno davvero diverso rispetto a quello dell’anno scorso? Questa è una domanda che in tanti si pongono, ma a chiarire il tutto ci pensa Erba che, chiude, volendo precisare che: «Nella prossima stagione ci sarà Seregno molto più calmo, molto più tranquillo sotto ogni punto di vista. Soprattutto non cadremo a nessuna provocazione». Dunque il periodo delle schermaglie social è giunto al termine. Gli Spartans vogliono concentrarsi solo ed esclusivamente sul campo lasciando la parola al rettangolo verde. Poi a fine anno lui sarà il giudice supremo che decreterà se l’operato della società Brianzola è stato positivo o meno.