Siena, il ds Grammatica: «Sansone e Nenè due rimpianti. Vi dico cosa cerchiamo sul mercato...»

26.10.2020 15:46 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    Vedi letture
Fonte: Jacopo Fanetti - sienaclubfedelissimi
Siena, il ds Grammatica: «Sansone e Nenè due rimpianti. Vi dico cosa cerchiamo sul mercato...»

Andrea Grammatica, direttore sportivo del Siena, ha parlato ieri in collegamento telefonico a Siena Tv. Queste le sue dichiarazioni:

Secondo rinvio – “È un vero peccato, non avendo fatto né preparazione né ritiro abbiamo estremo bisogno di giocare 5-6 gare di fila per trovare il ritmo. Nella nostra programmazione c’era questa esigenza che sta vedendo meno. E poi è un peccato per i tifosi, il sale dello sport. Non è semplice scoprire al sabato pomeriggio che l’adrenalina e le emozioni non li puoi vivere il giorno dopo”.

Protocollo – “In settimana penso ci saranno delle novità. Vogliamo andare avanti e giocarcela. Sabato ho sentito dei colleghi e faremo una richiesta da presentare in Lega. Chi può deve giocare. Non si può fermare una comitiva di 40 persone se c’è un tesserato o un parente di un tesserato asintomatico. Penso al protocollo in stile Serie C, quello di Serie A è esagerato, facendo tamponi intorno a metà settimana e stabilendo un numero minimo di casi che possono bloccare l’attività”.

Gilardino – “Ha un’umiltà straordinaria e una carriera importante davanti. Abbiamo un’ambizione comune e abbiamo individuato Siena come piazza che per tradizione e passione potesse aiutarci in questo percorso. Per quello che ha fatto in carriera rappresenta per i nostri 15 Under qualcosa di importante, il suo carisma permetterà loro di crescere. Tra i colloqui che ho fatto è stato quello che, con le motivazioni, mi è sembrato più pronto a superare le difficoltà di quest’anno”.

Scelta personale – “Cercavo una piazza così, la proprietà non la conoscevo e mi sono affidato a pelle. Davanti a me avevo la tradizione e la bellezza della città e anche la sfida di provare a riportare il Siena dove merita. Avevo altre opportunità in categoria superiore ma il Siena non ha categoria”.

Cesarini – “Il primo giocatore che ho cercato di portare a Siena è stato Cesarini. Qui da voi non ha espresso il massimo del suo potenziale. Ma i tempi non coincidevano, la società ha potuto far mercato a settembre. Guidone era nella mia testa per i valori morali e per la qualità”.

Rammarichi – “Ci sono altre operazioni che non abbiamo chiuso, in D sei poco tutelato e se prendi un accordo verbale col giocatore non è garantito. Nenè e Sansone sono due rammarichi, ci potevano completare”.

Costruzione della rosa - “Non abbiamo la forza economica delle top di Serie D, abbiamo un budget da rispettare in modo rigido. Questo ci “costringe” a usare le idee che spesso sono più importanti dei soldi. Abbiamo cercato degli Over che venissero a Siena non per soldi. Ormai lo sanno tutti sul mercato e questo è garanzia di affidabilità”.

Giovani - “Creare patrimonio da subito è uno degli obiettivi. Altrimenti è difficile fare calcio, alla lunga si salta in aria. A parte due giocatori, in prestito con diritto di riscatto, gli altri sono tutti di proprietà. Una squadra molto giovane, forse un po’ troppo, mi piacerebbe completarla almeno con un altro Over”.

Mercato – “Cerchiamo un attaccante per permettere al mister di cambiare modulo a gara in corso. E poi un 2002 per essere tranquilli ed evitare che un infortunio ci costringa a fare tre cambi per rispettare il regolamento, come successo col Tiferno”.

Mahmudov – “L’acquisto è stato formalizzato, non è stato ufficializzato perché essendo un trasferimento internazionale attendiamo l’ok della Fifa, ma è una formalità, arriverà in settimana. Si allena con noi, è indietro di condizione, la proprietà lo conosce bene perché l’ultimo anno ha giocato in Armenia, io lo vidi tre anni fa in Olanda. È un brevilineo, calcia con due piedi, può fare la seconda punta o il trequartista”.

Crocchianti – “Sono due anni che non giocava ma prima del grave infortunio era destinato alla Serie B. Sta dimostrando...