Sinalunghese, contro il Cannara a caccia di continuità

09.11.2018 16:00 di Anna Laura Giannini  articolo letto 107 volte
Sinalunghese, contro il Cannara a caccia di continuità

Dopo il prestigioso pareggio casalingo con il Ponsacco, serve continuità. È questa la parola d’ordine per la Sinalunghese, che dopo un inizio folgorante si ritrova adesso nelle zone meno nobili della classifica, al quindicesimo posto che corrisponderebbe, ad ora, all’ultimo posto per i playout.

L’impegno non è dei più semplici: i rossoblù di Fani sfideranno il Cannara allo “Spoletini”, nell’anticipo dell’undicesima giornata. Stessi colori sociali, il Cannara è reduce dall’impresa in casa del Tuttocuoio di domenica scorsa, quando hanno battuto la prima della classe con un secco 0-1 grazie al gol di Subbicini arrivato da corner.

Il Cannara è una squadra in salute, viene da tre risultati utili di cui un pareggio a Seravezza e una splendida vittoria casalinga contro l’Aquila Montevarchi; la Sinalunghese, dal canto suo, ha ritrovato fiducia dopo 5 k.o. consecutivi, grazie allo 0-0 portato a casa contro il Ponsacco, tra le squadre più forti del girone.

La squadra di Fani ha messo in campo il massimo dell’impegno contro il Ponsacco, dando buonissime impressioni dopo un mese completo fatto di sconfitte sonore e amare delusioni. Si è rivisto il miglior Mancini, la difesa con l’apporto di capitan Calveri pare adesso più solida di prima, aspettando i ritorni di Rizzo e Bruschi, il centrocampo guidato da Montagnoli sembra aver ritrovato ritmo e coraggio.

In questo senso è il reparto offensivo a preoccupare in casa Sinalunghese: un solo gol nelle ultime sei giornate, frutto di un calcio piazzato di bomber Lucatti a Seravezza, e nulla più. L’infortunio di Mencagli, essendo una quota, ha minimizzato le alternative in attacco per il tecnico, anche se nelle ultime tre giornate la scelta di Doka (classe 2000) si è rivelata azzeccata: ottime, infatti, le prestazioni del giovanissimo attaccante, che tuttavia deve ancora trovare la via della rete.

Su di lui, e sulla vena realizzativa di Lucatti, Vasseur e Adamo, ripongono le speranze allenatore e società: in questo periodo serve soprattutto il loro apporto per portare a casa punti importanti in vista della salvezza. Senza scordarsi, tuttavia, che nelle prime quattro giornate la Sinalunghese era, assieme al Montevarchi, il miglior reparto offensivo del campionato, con 7 gol. Questo per dire che sicuramente, gli attaccanti della Sinalunghese, non si sono scordati di come si faccia a scrollare la rete.