Taranto, Miale avverte il Bitonto: "Fondamentale per noi partire bene. Caos Figc? Non fa piacere a noi giocatori"

14.09.2018 14:00 di Massimo Poerio  articolo letto 582 volte
Taranto, Miale avverte il Bitonto: "Fondamentale per noi partire bene. Caos Figc? Non fa piacere a noi giocatori"

Il capitano del Taranto, Claudio Miale, ha parlato in conferenza presso la sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone” quando mancano pochi giorni al debutto in campionato contro il Bitonto.

Inevitabile che il primo argomento toccato sia il cambio in panchina: «Quando c’è un cambio in panchina, in percentuale è un fallimento anche dei calciatori. Ogni tecnico ha concetti differenti, noi da professionisti ci siamo calati subito nella mentalità del nuovo allenatore. Il nuovo allenatore è arrivato con grande entusiasmo e voglia di farci capire le sue idee. Sono passate due settimane dall’arrivo di mister Panarelli, è come se stessimo finendo il ritiro dal punto di vista tecnico e tattico. Sicuramente arriveremo pronti alla gara di domenica, come è giusto che sia. Le prime partite saranno un’incognita dal punto di vista psicofisico, con il Bitonto non dobbiamo assolutamente sbagliare l’approccio e applicare ciò che ci è stato chiesto dal mister. Conta vincere in maniera organizzata e con umiltà, in questo campionato è fondamentale l’aspetto caratteriale considerando che sale una sola squadra. Bisogna ridurre gli errori e dare tutto in modo tale da non avere rimpianti. Sono il primo a dire che questa città non merita questa categoria per il blasone che ha, dobbiamo far capire alla gente che ci teniamo a vincere per noi, per la società e per la maglia che indossiamo. Sarà fondamentale partire bene per aumentare la fiducia di tutti e per svolgere gli allenamenti successivi in maniera positiva. Ci sono tutti i presupposti per fare un buon inizio di campionato. La concorrenza sana fa sempre bene, l’anno scorso chi giocava meno aveva un impegno sempre maggiore in allenamento. Gli under hanno qualità importanti, sono ragazzi applicati che ci ascoltano tanto e noi over dobbiamo sbagliare il meno possibile per essere credibili nei loro confronti".

Campionato slittato di due settimane rispetto al programma iniziale. Un anomalia anche per la Serie D: "Non era mai successo di svolgere sessanta giorni di pre-campionato, a noi giocatori non fa piacere vedere questo “caos” nel mondo del calcio, non sono situazioni piacevoli e si perde quel pizzico di credibilità. Da piccolo io vivevo il calcio in maniera passionale e queste situazioni non si verificavano mai".

Un'ultima riflessione è tutta per il Bitonto: «Lo conosco benissimo, è una società ben strutturata e hanno dei giocatori di categoria. Sarà un avversario ostico da non sottovalutare, dovremo essere concentrati e capire che servirà sudare la maglia per batterli».