Il calcio trevigiano si prepara a rivivere una delle sue pagine storiche: il Treviso è atteso domani allo Stadio comunale Narciso Soldan per il primo derby stagionale contro il Conegliano. Si tratta di una sfida che torna dopo un lungo silenzio negli incontri ufficiali, riaccendendo una rivalità sentita e promettendo grande intensità in campo.

La squadra guidata da Edoardo Gorini si presenta all'appuntamento da assoluta capolista del girone, reduce dal successo ottenuto nell'ultima giornata contro l'Unione La Rocca Altavilla, una vittoria che ha confermato il periodo di forma eccellente dei biancocelesti.

Di tenore differente è la situazione in casa Conegliano, dove si è da poco verificato un cambio di guida tecnica, con il subentro di mister Pontarollo a Pulzetti. Nonostante un avvio di stagione complicato che vede i gialloblù al tredicesimo posto con 13 punti, l'arrivo del nuovo allenatore ha portato segnali di crescita evidenti e risultati incoraggianti.

Proprio in merito al recente cambio tecnico e al rilancio degli avversari, mister Gorini ha voluto tenere alta la soglia dell'attenzione nel suo gruppo. «Il derby è sempre una partita particolare», ha commentato l'allenatore del Treviso. «Il Conegliano ci arriva rinvigorito dal cambio di allenatore e dopo due risultati importanti, soprattutto contro l’Union Clodiense Chioggia, una gara che probabilmente avrebbero anche meritato di vincere».

Secondo Gorini, i segnali di ripresa del Conegliano rendono la sfida ancora più complessa e combattuta. «I risultati positivi portano poi motivazioni forti e perciò sappiamo che sarà l’ennesima partita con delle difficoltà».

Il tecnico biancoceleste ha voluto sottolineare che la posizione attuale del Conegliano in classifica non deve trarre in inganno circa il valore intrinseco della rosa avversaria. «Inoltre, loro hanno giocatori di qualità, anche se finora i risultati non sono sempre stati dalla loro parte», ha spiegato Gorini, invitando i suoi a non sottovalutare il potenziale offensivo dei gialloblù.

Per affrontare l'impegno con la determinazione necessaria a consolidare il primato, la ricetta di Gorini è chiara e si basa su due ingredienti fondamentali: «A noi serviranno quindi grande umiltà e massima attenzione per portare a casa i tre punti».

A rendere l'attesa per la gara di domenica ancora più elettrizzante è il peso della tradizione. Ufficialmente, in ambito dilettantistico, il derby manca dal lontano 14 novembre 1993, quando il Treviso si impose per 2-0. L'ultimo incrocio in assoluto risale al 22 settembre 2019, in Promozione, con la vittoria del Conegliano per 3-2.

Il bilancio storico delle sfide disputate al Soldan aggiunge un ulteriore elemento di equilibrio e incertezza: su nove precedenti complessivi, si registrano tre vittorie per il Treviso, tre successi per il Conegliano e tre pareggi. Una parità perfetta che promette uno spettacolo intenso, con due squadre animate da obiettivi diversi – il Treviso per la vetta, il Conegliano per la risalita – ma unite dalla ferma volontà di lasciare il segno in un confronto che va oltre la classifica.

Sezione: Serie D / Data: Sab 29 novembre 2025 alle 15:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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