Adesso è ufficiale. Pasquale Matarese non sarà il tecnico del Progreditur Marcianise nella stagione calcistica 2013/2014. La notizia già nell’aria da qualche giorno ha trovato conferma nelle parole del dg Salvatore Bruno D’Anna che ha rilasciato la seguente intervista.

Allora è stato ufficializzato il divorzio consensuale con Pasquale Matarese?
Confermo che nella prossima stagione che ci vedrà impegnati nella Lega Nazionale Dilettanti non ci sarà alla nostra guida il tecnico Pasquale Matarese. Innanzitutto ci tengo a spendere qualche parola di ringraziamento per il tecnico che ci ha riportato con il suo meticoloso lavoro nel calcio che conta. Con il Presidente abbiamo deciso di interrompere il rapporto che ci legava da un anno e qualche mese e di prendere altre decisioni”.

Quali sono stati i motivi che hanno spinto la società a decidere per l’addio del tecnico stabiese?
Ribadendo la stima nei confronti di Matarese, stiamo valutando la possibilità di ingaggiare un tecnico esperto per la categoria che andremo a disputare. Riteniamo che sia la scelta più saggia affidare la guida tecnica ad una persona che già abbia affrontato un campionato che l’anno prossimo sarà difficile quasi come una Lega Pro. Non possiamo permetterci di sbagliare ed è per questo che non abbiamo fretta nello scegliere quello che sarà il prossimo allenatore che siederà sulla panchina gialloverde”.

Il futuro allenatore del Marcianise è già stato scelto, sono vere le indiscrezioni dei nomi usciti in questi giorni sulle testate?
Vogliamo scegliere qualcuno che ci dia la garanzia di poter fare un campionato all’altezza del nostro blasone. Come già detto prima nulla è stato ancora deciso. Confermo che negli ultimi giorni ci siamo confrontati con vari allenatori e qualcuno di questi potrebbe sicuramente fare al nostro caso. Valutiamo con attenzione ogni singolo particolare fino a scegliere colui che in tutto e per tutto risponderà a tutte le nostre esigenze e possa quindi sposare il progetto gialloverde”.

 

Sezione: Serie D / Data: Mer 22 maggio 2013 alle 13:30 / Fonte: paolo rusciano
Autore: Massimo Poerio
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