Viareggio, è un Centenario di sofferenza. Quale futuro per i bianconeri?

13.08.2019 20:00 di Stefano Alessio Biosa   Vedi letture
Viareggio, è un Centenario di sofferenza. Quale futuro per i bianconeri?

È un centenario che i tifosi della Viareggio calcistica (nata nel lontano 1919) ricorderanno per molto tempo. Il Viareggio 2014, retrocesso dalla serie D in modo quasi incredibile (ben 11 sconfitte nel girone di ritorno, di cui 8 consecutive e soli 9 punti all’attivo), sta vivendo un’estate di sofferenza che sembra non avere fine. Dopo aver mancato il ripescaggio nella massima serie dilettantistica, la società bianconera si è vista escludere anche dal campionato di Eccellenza a causa della mancata presentazione on line della domanda di iscrizione. Un limbo dai difficili contorni che potrebbe segnare , in caso di rigetto del ricorso presentato, una ripartenza dalla terza categoria. Come se non bastasse,  l’amministratore Tommaso Volpi è stato l’8 agosto è stato deferito dal Procuratore Federale per non aver ottemperato al pagamento di un calciatore (vertenza ereditata della stagione 2017-2018) disposto dalla Commissione Accordi Economici nella riunione del 22 novembre 2018.

In caso di condanna si avrebbe una penalizzazione in classifica, anche se ancora non è chiaro in quale categoria verrà scontata.  Il pesante risanamento dei conti societari avviato dalla nuova dirigenza romana dal dicembre 2018 rischierebbe di finire vanificato a causa dal madornale errore in sede d’iscrizione. La tifoseria non è rimasta inerte. Da ultimo l’appello della Viareggio Ultras all’amministrazione comunale, anche se per il momento l’orizzonte resta plumbeo. La Viareggio sportiva avrebbe comunque una rappresentanza nel calcio maggiore regionale, dopo l’iscrizione al campionato di Eccellenza della ambiziosa Virtus Viareggio del presidente Federico Marsella (in passato proprio giocatore bianconero), che ha rilevato il titolo sportivo del Montignoso, non senza le polemiche di una parte della tifoseria che ancora non si riconosce nel nuovo progetto sportivo.  Divisa tra due anime, la calorosa tifoseria viareggina, in attesa di conoscere il destino del Viareggio 2014 e saggiare le ambizioni della neonata Virtus, è destinata a passare questi ultimi scampoli di agosto sospesa tra la malinconia per un passato glorioso e l’incertezza del prossimo futuro che rischia di protrarsi ben oltre l’inizio del prossimo campionato.