Villimpentese, Caputo: 200 gol e non sentirli...

Terza Categoria Lombardia
07.03.2019 15:30 di Nicolas Lopez   Vedi letture
Fonte: gazzetta di mantova
Villimpentese, Caputo: 200 gol e non sentirli...

L’età è sempre stata un concetto relativo nel mondo del calcio dilettanti, in particolare in una categoria come la Terza, dove impegno e passione spesso e volentieri hanno un peso maggiore rispetto alle qualità tecniche.

Quando tutti questi aspetti si incontrano, ecco che ne nascono delle storie molto piacevoli da raccontare, di quelle che mettono in luce il lato più bello di questo mondo. Stavolta tocca all’attaccante classe ‘78 Pierpaolo Caputo tagliare un traguardo importante grazie al gol numero 200 nei dilettanti arrivato domenica scorsa su rigore, rete che ha permesso alla sua Villimpentese di superare l’Ostiglia e di rimanere in corsa per un posto per i playoff. Con l’umiltà e la grande passione per il calcio a supportarlo per tutti questi anni, Caputo è ovviamente contento per questo traguardo: «Mi fa piacere aver aiutato la squadra – spiega – in una partita importante che sapevamo dover vincere per poter sperare nei playoff. Nella mia lunga carriera ho giocato in tante squadre e tra i momenti più belli ricordo i 3 anni a Bagnolo con le promozioni dalla Terza alla Prima o anche l’anno di Porto. Sono tante le soddisfazioni che mi sono tolto, dai 7 campionati vinti alle salvezze conquistate. Per tutto questo ringrazio i miei compagni e ovviamente la mia famiglia, dai miei genitori che mi hanno sempre sostenuto alla mia fidanzata Silvia e ai miei figli Matteo e Sofia. Non mi è mai mancata la passione, senza di quella si fa poco, a qualsiasi età». Tante le squadre dove ha giocato e segnato, dalle giovanili del Mantova fino a Mirandola, Castel d’Ario, Sant’Egidio San Pio X, Borgo Virgilio, Bagnolo, giusto per citarne alcune, per finire quest’anno alla Villimpentese, società che si è rilanciata ed è in piena lotta per un posto nei playoff: «Faremo il possibile per centrarli – spiega Caputo – se lo meritano tutti dalla società al mister fino alla squadra, che non è inferiore a nessuna. Abbiamo perso qualche scontro diretto ma ce ne rimangono ancora tanti e ci giocheremo tutto in quelle occasioni». Con l’età che avanza si avvicina il momento di dover appendere le scarpette al chiodo, potrebbe essere anche già quest’estate, ma mai dire mai: «Largo ai giovani – scherza l’attaccante – sarà dura continuare tra impegni e famiglia, non prometto niente ma deciderò serenamente».