Un episodio di violenza si è consumato nella serata di ieri campionato giovanile in Sicilia, al termine dell'incontro valido per la categoria Giovanissimi Elite Under 15 tra Jonica FC e Katane Soccer, disputato presso l'impianto comunale di via Bucalo a Santa Teresa di Riva. La gara, terminata con il successo dei padroni di casa per 2-1, si è conclusa con un'aggressione fisica ai danni del direttore di gara, un giovane arbitro appartenente alla sezione dell'Associazione Italiana Arbitri di Messina.

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, un uomo non ancora identificato avrebbe scavalcato la recinzione che separa gli spalti dal terreno di gioco subito dopo il triplice fischio finale, dirigendosi con rapidità verso il fischietto. Raggiunto il ragazzo, l'uomo lo avrebbe colpito con uno schiaffo al volto di violenza tale da farlo cadere a terra, sotto gli occhi attoniti dei calciatori, ragazzi di 14 e 15 anni, e degli spettatori presenti sugli spalti. Nel caos immediatamente successivo all'aggressione, l'uomo sarebbe riuscito a dileguarsi dall'impianto sportivo, facendo perdere le proprie tracce prima ancora dell'arrivo delle forze dell'ordine.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Forza d'Agrò, incaricati di ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e di risalire all'identità del responsabile. Gli investigatori stanno ora visionando le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza collocati in prossimità degli ingressi dello stadio, nella speranza che le immagini possano fornire elementi utili al riconoscimento dell'aggressore. Anche eventuali filmati girati da spettatori presenti sugli spalti potrebbero rivelarsi decisivi per l'inchiesta.

In tal senso si è espressa la madre del giovane arbitro, che ha lanciato un appello affinché chiunque sia in possesso di video dell'accaduto li metta a disposizione degli inquirenti: "Quello che vorrei è che chi ha fatto i video li consegni a chi di competenza, ma purtroppo l'omertà la fa sempre da padrona".

Il padre del ragazzo, presente sugli spalti al momento dei fatti, ha accompagnato il figlio presso l'ospedale Papardo di Messina per le cure e gli accertamenti del caso. Sulle condizioni del giovane, la madre ha spiegato: "Lui è dolorante, accusa dolori ai denti, ma per fortuna nulla di grave".

L'accaduto riaccende ancora una volta i riflettori sul tema della sicurezza negli impianti sportivi minori e sulla protezione della classe arbitrale, sempre più spesso bersaglio di episodi di violenza dentro e fuori dal terreno di gioco, anche nelle categorie giovanili dove a scendere in campo sono ragazzini adolescenti.

Sezione: Attualità / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 16:15
Autore: Cristo Ludovico Papa
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