La medaglia al collo dei secondi. Il messaggio (di sportività) del Centre National Brazzaville

02.03.2024 09:15 di Nicolas Lopez   vedi letture
La medaglia al collo dei secondi. Il messaggio (di sportività) del Centre National Brazzaville

Talvolta, è sufficiente un piccolo gesto per disegnare una grande verità. Talvolta, basta uno sguardo più attento, meno superficiale per cogliere un particolare che apre la porta su di un comportamento ideale, sul vivere il calcio come uno sport – soprattutto se in campo ci sono anche minorenni – che dà una lezione di vita. Una visione buonista? Può darsi. Ma lo sport non è solo un territorio dove si formano gli sportivi ma anche gli uomini,

Guardate le foto al termine della finale della edizione numero 74 della Viareggio Cup e soffermatevi su quella dei ragazzi del Centre National
di Brazzaville, Repubblica del Congo: bene, raramente è accaduto nella storia del Torneo (ma anche di altre competizioni internazionali) che
una squadra sconfitta smaltisca subito la delusione (sportiva) del secondo posto, sfoggiando al collo, dondolanti davanti al petto, le medaglie d’argento toccate premio a tutti i componenti della rosa e dello staff.

Mettetela come vi pare, ma ci sembra un piccolo grande gesto di sportività e di rispetto sia per gli avversari che per gli organizzatori. In altre occasioni, anche personaggi importanti in competizioni internazionali, subito dopo avere ricevuto la medaglia degli sconfitti in finale, se la sono tolta fornendo un esempio di poca educazione sportiva. Dunque, il Brazzaville ci ha proposto un piccolo gesto con un grande significato. Almeno per noi, è così.

PS: non sempre nella storia della Viareggio Cup, anche la squadra prima classificata ha esibito le medaglie sul petto. Basta vedere le foto del passato. Lunedì scorso, il Beyond Limits l’ha fatto ma l’opera – di educazione sportiva – l’ha completata il Brazzaville.