Akragas, il dg Strano a NC: «Senza stadio è impensabile progettare un campionato di vertice in Serie D»

27.02.2024 17:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Akragas, il dg Strano a NC: «Senza stadio è impensabile progettare un campionato di vertice in Serie D»

Il campionato di Serie D è ormai entrato definitivamente nel rush finale. Mancano poche settimane alla fine della regular season e c'è chi si affanna per salvare la categoria, chi cerca di difendere il primato, chi prova a piazzarsi in un buon piazzamento play-off ed, anche, chi magari prova a giocare in casa lo spareggio play-out. Per cercare di ascoltare la voce dei protagonisti, la redazione di Notiziariocalcio.com darà voce ai protagonisti del massimo campionato dilettantistico nazionale in questa fase delicata del torneo.

Oggi abbiamo intervistato Graziano Strano, direttore generale dell'Akragas, 11° forza del girone I di Serie D con 32 punti conquistati in 25 partite: «L'abbiamo detto a carattere cubitali dalla nostra prima conferenza stampa: dovevamo blindare la categoria. Nel primo step abbiamo fatto qualche errore di valutazione su alcuni calciatori più esperti. Col nuovo diesse Cammarata abbiamo cambiato marcia, affidandoci alla vecchia guarda più tanti giovani. Lunedì abbiamo battuto il Casalnuovo, una squadra importantissima, con una prova pimpante dei nostri ragazzi».

Le aspettative: «Siamo in linea con tutto. Sappiamo che abbiamo la spada di Damocle relativa al campo da gioco: se non ci sarà il campo in gestione, non so la società cosa vorrà fare. Senza campo è impensabile progettare un campionato di vertice in questa categoria. Credo che l'amministrazione stia facendo di tutto per assegnare lo stadio all'Akragas tramite un bando, è una situazione che si deve sbloccare: sentirci dire che giochiamo su un campo impraticabile nel 2024, è davvero mortificante».

Sul girone: «Aveva due corazzate, solo che la lungimiranza e l'economy di Antonini non è stata di pari passo del Siracusa. Merito tanto del condottiero Torrisi, che lo scorso anno veniva quasi cacciato, mentre quest'anno è quasi un re. Il Siracusa ha tenuto testa fino a un certo punto, ora è a -10: neanche l'Arsenal potrebbe rimontare su questo Trapani».

Domenica derby a Canicattì: «La nostra solita gara: una battaglia. Mancano 10 finali per raggiungere l'agognata permanenza in Serie D: i giochi sono quasi fatti, con la vittoria di Lunedì abbiamo fatto un importante balzo in avanti».