Livorno, mister Fossati a NC: «Il 12 gennaio ambiente demoralizzato, ora è diverso...»

20.02.2024 10:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Livorno, mister Fossati a NC: «Il 12 gennaio ambiente demoralizzato, ora è diverso...»

Il campionato di Serie D è ormai entrato definitivamente nel rush finale. Mancano poche settimane alla fine della regular season e c'è chi si affanna per salvare la categoria, chi cerca di difendere il primato, chi prova a piazzarsi in un buon piazzamento play-off ed, anche, chi magari prova a giocare in casa lo spareggio play-out. Per cercare di ascoltare la voce dei protagonisti, la redazione di Notiziariocalcio.com darà voce ai protagonisti del massimo campionato dilettantistico nazionale in questa fase delicata del torneo.

Oggi abbiamo intervistato Fabio Fossati, allenatore del Livorno, seconda forza del girone E di Serie D a 4 punti dalla capolista Pianese: «Non vorrei essere quello giudizioso e che usa solo il buonsenso... Veniamo da un periodo difficile, speriamo di averlo superato con queste due vittorie di fila, entrambe importanti perché in casa avevamo bisogno di fare una vittoria, mentre sabato scorso abbiamo superato un avversario ostico, che tra le mura amiche ha sempre fatto molto bene. Mi limito ad essere sereno e ad osservare questi due risultati, pensando di aver fatto un gran bel lavoro: dal 12 gennaio sono qui e l'ambiente era molto negativo e demoralizzato. Il fatto che oggi sia tornato l'entusiasmo è assolutamente positivo ma non dobbiamo distrarci, bensì preparare una partita alla volta con grande attenzione e rispetto verso gli avversari. Ci siamo resi conto di quanta passione ci sia qui, ben venga, ma emozioni tenute a bada».

Fossati ha iniziato la stagione all'Albenga, nel girone A, prima di finire in Toscana: «Ho vissuto questo cambio molto bene, erano anni che auspicavo una possibilità del genere. Ad Albenga c'era una situazione particolare, per fortuna è arrivata questa proroga fino al 30 Dicembre, quindi ho beneficiato di questo e mi sento felice di questa opportunità. Se un calciatore può cambiare tre squadre... Non vedo perché un allenatore non possa passare in un'altra società, andando anche a non gravare sulle casse della società in caso di esonero».

Sul girone: «C'è un gruppo davanti importante. Se si guarda la classifica, ci sono sette squadre in sei punti: sono tutte papabili vincitrici del campionato. Ci proveranno tutte fino alla fine, la sensazione è che si risolverà al 90' dell'ultima giornata. C'è tanto equilibrio anche tra le squadre più in basso, tutte riescono a fare punti con le cosiddette big; bisogna eliminare una partita alla volta, ci sono squadre vive che non abbasseranno la guardia».

Domenica sfida al Real Forte Querceta: «Hanno trovato il gol vittoria al 95' contro il Poggibonsi che, non più tardi di un mese fa, ha vinto al Livorno. Parliamo di una squadra quadrata, con un allenatore esperto, avranno capacità di blocco difensivo e ripartono bene in fase offensiva. Servirà massima attenzione ma dobbiamo fare da subito la partita e cercare di scardinare la loro difesa per trovare più spazi. Se non hai la pazienza di lavorare bene, Buglio tenderà le trappole giuste... Mi aspetto una partita di questo genere».