Paganese, il ds Accardi a NC: «Inutile nasconderci, sarei bugiardo a parlare di salvezza»

20.02.2024 09:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Paganese, il ds Accardi a NC: «Inutile nasconderci, sarei bugiardo a parlare di salvezza»

Il campionato di Serie D è ormai entrato definitivamente nel rush finale. Mancano poche settimane alla fine della regular season e c'è chi si affanna per salvare la categoria, chi cerca di difendere il primato, chi prova a piazzarsi in un buon piazzamento play-off ed, anche, chi magari prova a giocare in casa lo spareggio play-out. Per cercare di ascoltare la voce dei protagonisti, la redazione di Notiziariocalcio.com darà voce ai protagonisti del massimo campionato dilettantistico nazionale in questa fase delicata del torneo.

Oggi abbiamo intervistato Guglielmo Accardi, direttore sportivo della Paganese, società campana che occupa il 7° posto del girone H di Serie D con 36 punti conquistati in 23 partite: «C'è grande soddisfazione per quanto fatto finora, soprattutto se ripensiamo alle premesse, questo è un anno di transizione in attesa che si risolvano le questioni societarie. In questi mesi tanti sponsor e dirigenti, insieme al sindaco, ci sono stati vicino; sapevamo che poteva essere un anno complicato, ma lo stiamo affrontando con ottimi risultati e con tante scommesse vinte. Abbiamo indovinato diverse scelte, siamo soddisfatti».

Su mister Agovino: «Lui non è una scommessa vinta, ha fatto un lavoro che sta dando grandi frutti. Poco da dire sulle sue capacità, sono note a tutti; il grosso lavoro che stiamo facendo è limare quei problemi che c'erano, forse anche il mister aveva bisogno di una realtà come la nostra, con due direttori (io e Raiola) che lo conoscono bene, e così anche lui ha espresso tutto il suo potenziale e le grandissime capacità».

Sulle aspettative: «Inutile nasconderci e dire che l'obiettivo rimane la salvezza, sarei un bugiardo: penso che questa squadra ha nelle corde anche l'accesso ai play-off, ma c'è bisogno di non essere appagati, ci vuole ambizione e voglia di fare, non adagiarsi nella mediocrità. Anche salvarsi da 6° in classifica è diverso da salvarsi come 12°; credo che, a mente libera, la squadra ha nelle gambe anche la possibilità di finire avanti, ma oggettivamente le prime 5-6 attuali sono società forti che hanno investito tanto. Siamo il gruppo più giovane del girone, spero che la nostra freschezza torni utile in questo rush finale».

Sulla lotta al vertice: «Lì davanti ci sono le 3 squadre che mi aspettavo ci fossero, tutte con caratteristiche diverse. Nardò ed Altamura hanno organici di tutto rispetto, mentre il Martina ha una grandissima organizzazione, mi ha ben impressionato. Alla fine saranno queste tre a giocarsi il campionato punto a punto. Il Casarano? Potrebbe ancora inserirsi, ma oggettivamente rimontare su tre squadre è complicato. La squadra che ha fatto un percorso al di sopra delle aspettative credo sia proprio la Paganese... Ci sono più delusioni che sorprese in questo girone, seppur adesso il Gallipoli stia facendo davvero bene».

Domenica si va sul campo del Rotonda: «Nella prima parte di stagione hanno fatto vedere qualcosa di interessante. Mi aspetto una gara difficile, si fanno rispetto sul loro campo; giocheramo in un terreno di gioco non molto ampio, ma i valori di squadra sono simili, noi vogliamo invertire la rotta sulle gare in trasferta e abbiamo questo ulteriore stimolo. Dalla nostra abbiamo ancora più tranquillità dopo la vittoria di Domenica e lavoreremo proprio su questo per continuare nel nostro percorso ed arrivare subito alla quota salvezza, per poi giocarci qualcosa di impensabile».