Rinforzo in difesa per il Verbano

Bratto trova l’accordo con il patron Barbarito
19.10.2013 06:30 di Titti Acone   Vedi letture
Rinforzo in difesa per il Verbano

E’ Alessandro Bratto (foto) il nuovo rinforzo per la difesa del Verbano. Il presidente della società di Besozzo, Pietro Barbarito ha voluto portare un altro tassello per l’organico a disposizione del nuovo mister Alfonso Di Marco, richiamato sulla panchina dei rossoneri in settimana al posto del tecnico Antonio Villani. Dopo il cambio alla guida del Verbano, inseriti nel girone A di Eccellenza in Lombardia, il club del presidente Barbarito ha fatto un altro sforzo per un organico ambizioso.

Bratto, difensore centrale di piede destro, classe 1983, vanta un curriculum di tutto rispetto, specie in Liguria, dove ha vinto quattro campionati proprio in Eccellenza e negli ultimi due anni ha militato prima a Vallesturla, poi a Pontedecimo ed in precedenza in D a Bogliasco (due anni), Chiavari Caperana (tre anni), due anni alla Virtus Entella, Sestri Levante e Lavagnese (tre anni).

Il difensore campano nativo di Capri, proviene dal settore giovanile del Giugliano, dove ha fatto l’esordio anche in C2 e con l’ultima giornata dell’anno scorso ha realizzato un totale di ben 300 presenze e 14 gol, divise fra le 147 partite e 5 gol in D e 153 “caps” e 9 gol in Eccellenza.

In esclusiva per la redazione di www.notiziariocalcio.com, le prime parole di Bratto:

"E’ stata una scelta ponderata – esordisce il difensore - perchè ho avuto modo di conoscere il presidente e mi ha colpito la sua voglia di vincere e di far bene. Avevo bisogno di ritrovare entusiasmo ed un progetto ambizioso. Ne avevo parlato col mio procuratore e forse Verbano era la migliore opzione”.

Cosa in particolare ti ha convinto per firmare coi rossoneri?

La passione di Barbarito – continua Bratto - e le sue metafore fra il mondo dell’ippica, dove ha vinto tanto, ed il calcio, con il richiamo al cuore ed i polmoni dei cavalli hanno fatto breccia. Mi erano arrivate tante telefonate, però dopo anni giocati a buon livello e dopo la solita stagione nel beach soccer in giro per l’Europa, non mi andava di fare un campionato anonimo di metà classifica. Conoscevo già Espinal e vedendo in squadra Sasso, Cersosimo, Raimondo e Pizzini, oltre a tanti giovani bravi, spero di poter fare insieme qualcosa di importante. Ho già parlato con mister Di Marco e mi sono messo a disposizione. Spero di poter dare una mano già dalla prossima partita, garantendo il massimo impegno”.