Avellino, mister Pazienza: «Non eravamo il Real Madrid prima, magari i risultati nascondevano alcune cose»

12.02.2024 10:15 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Avellino, mister Pazienza: «Non eravamo il Real Madrid prima, magari i risultati nascondevano alcune cose»

Brutto ko interno ieri per l'Avellino contro il Messina. Dopo il match, il tecnico degli irpini, Michele Pazienza, ha così parlato: "Mi sento sempre colpevole delle sconfitte, non solo oggi. Accetto le critiche, accetto i cori dei tifosi e oggi a nome di tutti chiedo scusa ai tifosi. Sono il primo responsabile, abbiamo perso in maniera brutta, così come col Sorrento, ma oggi qualcosa di più si poteva fare. Nel momento difficile, abbiamo dimostrato di essere gruppo  e essere squadra. Ora bisogna essere più compatti di prima e fare gruppo. Abbiamo perso una brutta partita, fatta in grande sofferenza, dove abbiamo però anche creato qualcosa. Nel primo tempo abbiamo avuto alcune palle gol, bravo Fumagalli. Non eravamo il Real Madrid prima, magari i risultati nascondevano alcune cose". 

Continua: "Io analizzo la partita, pensando come poi questa possa andare. L'idea di mettermi con due esterni offensivi al fianco di Patierno, era per creare più sugli esterni e su questo siamo stati prevedibili. Ripeto, per la gara c'è da chiedere scusa e basta, il resto diventa superfluo. Mercato? Fatto in maniera ottimale, Frascatore ha fatto bene la scorsa settimana, Liotti sta crescendo, D'Ausilio è la prima da titolare che fa, oggi Rocca tornava dall'infortunio. De Cristofaro oggi ha avuto forse un calo fisico, ma è sempre stato perfetto. I ragazzi scelti nel mercato di gennaio hanno dato risposte positive, possono fare molto di più, e sta a me farlo fare". 

Conclude: "I cori li ho sentiti, accetto le critiche, mi sento responsabile. Posso e devo fare di più. Sono quello che deve cercare le soluzioni per venire fuori. Quello che mi sento di dire è che si deve guardare avanti, bisogna lavorare al meglio per mercoledì. Mi sento in discussione? Ogni volta, e questa cosa mi stimola sempre".