Pro Vercelli, mister Gardano: «Quello che ha intenzione di fare la Pergolettese mi interessa poco»

18.03.2023 17:45 di Redazione NotiziarioCalcio.com Twitter:    vedi letture
Fonte: magicapro
Pro Vercelli, mister Gardano: «Quello che ha intenzione di fare la Pergolettese mi interessa poco»

Al termine della rifinitura, Mister Massimo Gardano è salito in sala stampa per parlare con i giornalisti. Ecco le parole del tecnico della Pro Vercelli in vista del match di Serie C contro la Pergolettese.

Mister, una partita molto importante con poco tempo per prepararla: come sta la squadra in vista della Pergolettese? Buongiorno a tutti. Pronti lo siamo sempre, ora deve essere un imperativo. La squadra sta bene: quando si scende in campo qualche intoppo può sempre capitare, anche in allenamento, ed è purtroppo capitato. Ma siamo tranquilli, la rosa è fatta di 25 giocatori e scenderemo in campo in 11. Sono sicuro che faremo una grande partita, indipendentemente da chi scenderà in campo.

Qual è l’intoppo di cui parla? Simone Calvano: la botta è stata forte, ha fatto qualcosa con la squadra e valuteremo domani. C’è un piccolo problemino anche per Arrighini e Vergara è stato male nella notte: è tutto da verificare. Ma ripeto, le squadre sono fatte di 25 giocatori e potrebbe essere l’opportunità per far giocare chi è più fresco.

La Pergolettese viene da un buon momento, con una vittoria potrebbe quasi raggiungere la salvezza: domani bisognerà rovinare loro la festa. Ero bravo da piccolo a rovinare le feste (ride, ndr.). Il nostro morale non è basso, su questo posso garantire. Chi è all’interno di un contesto di squadra, ha l’imperativo di andare oltre il risultato. Non ci sono abbattimento e frustrazione. Noi mercoledì contro la Juventus Next Gen, al netto di tante situazioni all’interno della gara, abbiamo fatto una buona partita. C’è dispiacere per il risultato mancato, ma l’abbattimento non può esistere nella nostra testa e nel nostro percorso. Per quello che ha intenzione di fare la Pergolettese mi interessa poco, se ha organizzato la festa ci partecipiamo anche noi. Ognuno deve guardare in casa propria.

La partita con il Vicenza è stata emblematica: nei primi 20′ non ho mai visto nessuno giocare come la Pro Vercelli. Poi succede l’intoppo difensivo e arriva lo sbandamento mentale. Le partite di calcio sono fatte di tante componenti, non solo quella tecnica. Ci sono tante situazioni in una partita: se nessuno sbagliasse, a mio modesto parere, tutte le gare finirebbero 0-0. La partita di calcio è indurre l’avversario a sbagliare. Tornando a noi, qualche problema nel percorso c’è stato: con l’AlbinoLeffe non ci sono stati errori grossolani, con il Vicenza e in altre è stato commesso qualche errore. La squadra ha dei valori, tecnici, morali e di appartenenza. Non a caso Gatto è stato premiato da poco per le 100 presenze con questa maglia. Si tende sempre a guardare gli aspetti negativi: io, per mia filosofia, guardo sempre il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo lavorato su determinate situazioni negative. La squadra ha sempre risposto, bisogna ragionare in maniera oggettiva e non soggettiva. Abbiamo tutte le qualità per portare a casa l’obiettivo sportivo. Servono sei grandi partite. E serve anche un pizzico di fortuna. La squadra è viva, i ragazzi ci tengono e vogliono portare a casa i tre punti.

Difesa a 3 o 4? Cerchiamo di lavorare in base agli uomini che abbiamo a disposizione e all’avversario. Il modulo è la rappresentazione dei giocatori di come si presentano in fase difensiva. La Pergolettese gioca con lo stesso modulo della Juventus Next Gen, ma fa cose diametralmente opposte.