Si interrompe allo stadio "Fratelli Curtoni" la striscia di vittorie consecutive della SPAL (Ars et Labor Ferrara). Nella sfida valida per la sesta giornata del girone A di Eccellenza dell'Emilia Romagna, disputata questo pomeriggio, i biancazzurri non sono andati oltre l'1-1 contro una combattiva e organizzatissima Agazzanese. Un pareggio che costa caro agli estensi, i quali perdono la vetta della classifica scivolando al terzo posto, superati dal Brescello Piccardo e dalla Bobbiese (ora prima in solitaria).

Spinta dal folto pubblico di tifosi ferraresi giunti nel piacentino, la SPAL ha preso fin dai primi minuti il controllo delle operazioni, mettendo in campo il proprio superiore tasso tecnico. Dopo alcune avvisaglie iniziali e una grande palla-gol sventata dal portiere di casa Curtosi su un tiro ravvicinato di Valenti intorno alla mezz'ora, il forcing della squadra di mister Carmine Parlato è stato premiato al 43'. Sugli sviluppi del sesto calcio d'angolo a favore, la sfera è rimasta vagante nell'area piccola e l'attaccante Alonzi, con puro istinto da rapace d'area, è stato il più lesto a ribadirla in rete per lo 0-1 con cui si è chiusa la prima frazione.

Nella ripresa il canovaccio tattico si è completamente ribaltato. La formazione allenata da Andrea Macchetti è rientrata in campo con un piglio molto più aggressivo, decisa a non recitare il ruolo della vittima sacrificale. Il premio per i piacentini è arrivato al 53': Brena ha calciato una velenosa punizione dalla trequarti (circa 25 metri), la cui traiettoria ha attraversato l'area senza subire deviazioni e ha sorpreso colpevolmente il portiere Viscovo sul secondo palo, decretando l'1-1.

Il pareggio ha fatto sbandare la SPAL e ha messo le ali all'Agazzanese, che appena tre minuti più tardi (56') ha sfiorato un clamoroso sorpasso: il potente destro di Aiolfi si è stampato in pieno sulla traversa a portiere battuto.

Fiutato il pericolo, mister Parlato è corso ai ripari gettando nella mischia forces fresche dalla panchina, tra cui Monza, De Grazia e Aliu. L'assalto finale della SPAL ha prodotto una forte pressione offensiva, ma la palla non ha voluto saperne di entrare. Al 65' il signor Romini ha annullato una rete di testa al neo-entrato Aliu a causa di una trattenuta in attacco dello stesso giocatore. Poco dopo, l'Agazzanese ha eretto le barricate, salvando miracolosamente un pallone proprio sulla linea di porta su una mischia furibonda nell'area piccola.

I minuti finali sono stati segnati da tanta imprecisione negli ultimi 16 metri e da un crescente nervosismo, culminato al 91' con l'espulsione diretta dalla panchina del centrocampista spallino Ricci per proteste.

Al triplice fischio, scoppia la festa per l'Agazzanese: un punto d'oro conquistato con grande applicazione e sacrificio, vitale in ottica salvezza. Umore opposto in casa SPAL, con due punti lasciati per strada che bruciano e pesano sull'economia del campionato. Nelle interviste post-partita, Carmine Parlato non ha nascosto l'amarezza, parlando di un netto "passo indietro" sotto il profilo della lucidità gestionale una volta passati in vantaggio. Adesso i ferraresi dovranno riorganizzare le idee in vista del prossimo turno per ricucire lo strappo con la capolista.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 00:30
Autore: Antonio Sala
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