Finisce con un rotondo 3-0 in favore dei padroni di casa l'atteso big match della settima giornata del campionato di Eccellenza pugliese (girone unico) giocato questo pomeriggio. Allo stadio "San Sabino", un Canosa straripante nella ripresa umilia un Taranto mai realmente in partita, infliggendo ai rossoblù una pesantissima sconfitta e lanciando un segnale inequivocabile a tutto il torneo.

La partita, etichettata alla vigilia come "la madre di tutte le sfide", metteva di fronte le inseguitrici di vertice. Da una parte i rossoblù di mister Luca Tiozzo, reduci da tre vittorie consecutive (tra cui il brillante 3-0 di domenica scorsa sul Novoli) e vogliosi di accorciare la classifica appesantita da due punti di penalizzazione; dall'altra l'ambizioso Canosa di Pasquale De Candia, costruito per vincere e pronto a consolidare il ruolo di anti-Squinzano.

La prima frazione di gioco si rivela molto tattica e povera di sussulti. L'avvio è di marca ofantina: al 7' Lavopa si invola sulla destra e fa partire un cross insidioso per Lattanzio nell'area piccola, ma è provvidenziale la tempestiva chiusura di Morales che mura il tentativo. Il Taranto dal canto suo fatica incredibilmente a sviluppare gioco e non riesce mai ad affacciarsi dalle parti del portiere di casa Masi. La frustrazione cresce e mister Tiozzo è costretto già al 34' a operare la prima sostituzione: fuori lo spento e già ammonito Skoric, dentro il debuttante Bonavolontà. Si va negli spogliatoi a reti inviolate e con zero tiri in porta all'attivo.

Il rientro in campo vede un copione drasticamente diverso. Il Canosa preme il piede sull'acceleratore e in un quarto d'ora spazza via il Taranto. L'episodio che sblocca il match si materializza al 50': Lattanzio soffia la palla a un disattento Morales e viene steso all'interno dei sedici metri. Per l'arbitro Luigi Bruno di Lecce non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Vincenzo Lavopa, che al 51' spiazza Lombardo portando in vantaggio i padroni di casa.

Il Taranto sbanda vistosamente e al 58' incassa il raddoppio che taglia le gambe al match: Carlos Bernaola si inventa un capolavoro balistico da fuori area, una conclusione letale col destro che si infila dritta alle spalle del portiere ionico.

Gli ospiti non riescono a organizzare una reazione dignitosa. Gli attacchi appaiono deboli e confusi e il nervosismo inizia a farsi sentire, come testimoniano i cartellini gialli per falli e proteste che colpiscono i difensori rossoblù. Nel finale, il Canosa dilaga. All'86', il neo-entrato Sante Russo viene innescato in contropiede trovandosi in campo aperto: Lombardo esce in maniera disperata travolgendolo in area. Secondo tiro dal dischetto della giornata per i padroni di casa: stavolta s'incarica della battuta Ariel Castro Cid, che all'88' fissa con freddezza il punteggio sul definitivo 3-0.

L'unico squillo del Taranto arriverà incredibilmente solo al 92' in pieno recupero, con un tiro velleitario del subentrato Rajkovic facilmente bloccato da Masi.

Una domenica esaltante per gli uomini di mister De Candia, che confermano il secondo posto incamerando tre punti vitali per rimanere in scia della capolista. Il Canosa avanza a quota 15 punti restando dietro solo allo Squinzano capolista (19 punti), oggi corsaro per 1-0 a Galatina.

Notte fonda invece per il Taranto: la sconfitta odierna impone un duro ridimensionamento alle ambizioni ioniche. La squadra scivola a 12 punti precipitando a -7 dalla vetta della classifica.

Domenica prossima, 11 ottobre, andrà in scena l'ottava giornata: il Taranto avrà il compito di cercare un riscatto immediato di fronte al proprio pubblico al "Iacovone" ospitando l'Ugento, mentre il Canosa tenterà di estendere il momento magico nella complicata trasferta in terra salentina contro l'Atletico Racale.

Il tabellino

Canosa - Taranto 3-0

Canosa Calcio 1948 (3-5-2): Masi; Lamacchia, Di Fulvio, Visani; Farinola, Iagulli (46' st Dibenedetto), Bernaola, Lavopa, Cafagna (33' st Castro Cid); Lattanzio (45' st Dammacco), Di Piazza (22' st S. Russo). A disp: Tucci, Bucci, Simone, Rotondo, De Gol. All: Pasquale De Candia.

Taranto (3-4-2-1): Lombardo; Guastamacchia, Lanzolla, Morales (15' st Falzerano); Hadziosmanović, Skoric (34' pt Bonavolontà), Vukoja, Lupo; Soldani (32' st Odia), Taurino (38' st Rajkovic); Losavio (15' st Saraniti). A disp: Baietti, Delvino, Potenza, Lenti. All: Luca Tiozzo.

Arbitro: Luigi Bruno della sezione di Lecce

Reti: 6' st rig. V. Lavopa (C), 16' st C. Bernaola (C), 43' st rig. A. Castro Cid (C)

Note: Pomeriggio teso. Ammoniti: Skoric, Losavio, Bonavolontà, Saraniti, Hadziosmanović (T); Di Fulvio, De Candia (C). Al 53' espulso il direttore sportivo del Canosa, Lorusso. Recupero: 2' pt, 4' st.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 00:00
Autore: Antonio Sala
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