Due esigenze di riscatto si incrociano domenica al Galileo Mancini. Alle 15:30 il Castelfidardo riceve la Fermana: i padroni di casa cercano una svolta dopo un avvio difficile, gli ospiti vogliono tornare al successo dopo il pareggio con l’Osimana.

Per i biancoverdi di Marco Mancinelli il bilancio è pesante: due punti, ottenuti con due pareggi, e tre sconfitte valgono l’ultimo posto condiviso con gli osimani. A preoccupare sono soprattutto le ultime due giornate, costate otto reti al passivo. Il Tolentino ha espugnato il Mancini per 4-3, rendendo inutile una bella rimonta; a Fermignano è arrivato un 4-0 ancora più severo. La Fermignanese, fino ad allora senza gol in campionato, aveva già indirizzato la gara sul 3-0 dopo appena 31 minuti.

Occorre ritrovare compattezza, ma anche fiducia. Mancinelli attende una reazione di gruppo e l’arrivo della capolista offre motivazioni forti per dimostrare orgoglio davanti ai propri sostenitori. Mancherà ancora Cognigni, uno degli ex della sfida, mentre sarà disponibile D’Angelo.

Sul versante fermano, lo 0-0 interno con l’Osimana ha interrotto la sequenza di quattro vittorie e favorito l’aggancio dell’Aurora Treia a quota 13. Un risultato inferiore alle aspettative, da valutare però insieme a quanto prodotto in campo. La conclusione di Fofi finita prima sulla traversa e poi sul palo, il legno di Crescenzi e le parate di Canullo raccontano una squadra che ha cercato il successo. All’Osimana va riconosciuta la capacità di difendersi con ordine.

Il rammarico per i due punti persi non deve quindi diventare allarmismo. La Fermana è imbattuta e il percorso resta lungo: anche le squadre in fondo alla classifica possono complicare la vita alle favorite. Domenica servirà concretezza contro un avversario determinato a rialzarsi.

Marco Sansovini deve fare i conti anche con gli acciacchi: Ruano ha un problema all’adduttore, Barellini non è ancora al meglio per la caviglia e Gagliardini può recuperare. Hussein risulta ristabilito. Gestire le energie sarà importante anche in vista di mercoledì 14, quando al Recchioni arriverà il Trodica per il ritorno dei quarti di Coppa Italia. Il 2-1 conquistato al San Francesco è un vantaggio, non una qualificazione acquisita.

Si prevede una bella cornice di pubblico, con una nutrita presenza fermana e il sostegno dei tifosi locali. Dirigerà Nicola Denti di Pesaro, con Nicola Verdicchio e Alessio Cantarini di Macerata.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 08:45
Autore: Paolo Catena
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