Ieri, alla vigilia della sfida di ritorno di Coppa Italia contro l'Athletic Gioiosa, l'allenatore del Messina, Alfio Torrisi, ha parlato ai canali ufficiali della società per presentare i temi di un match che si preannuncia delicato. Forte del rotondo quattro a zero maturato all'andata, la formazione messinese punta a blindare il passaggio del turno evitando pericolosi cali di concentrazione.

Il vantaggio accumulato nei primi novanta minuti rappresenta una dote consistente, ma l'allenatore del Messina, Alfio Torrisi, ha tenuto subito a fissare l'atteggiamento con cui scendere in campo: «Il risultato dell’andata ci dà sicuramente un grandissimo vantaggio nel doppio confronto e per portare a casa la qualificazione. Però si parte dallo 0-0 e noi dobbiamo andare lì consapevoli dell’importanza della casacca, della città e del club che rappresentiamo».

La storia e l'importanza del blasone devono guidare la prestazione sul terreno di gioco. Il tecnico del Messina, Alfio Torrisi, ha ribadito l'impostazione che vuole vedere dai suoi uomini: «Dobbiamo fare sempre una prestazione importante, ricordandoci che siamo il Messina e che il Messina, quando scende in campo, deve provare sempre a vincere. Dobbiamo avere questo risultato ben impresso nella mente, a prescindere da quanto poi possa essere importante ai fini della qualificazione».

La conoscenza dell'avversario e le insidie della trasferta impongono massimo rispetto verso la compagine di casa. La guida tecnica del Messina, Alfio Torrisi, si è espressa così sull'Athletic Gioiosa e sull'accoglienza ricevuta: «Il Gioiosa è una squadra che sta dimostrando il suo valore in campionato. L’abbiamo affrontata recentemente e quella partita ci ha fatto capire quanto sia difficile vincere su quel campo. Troveremo una squadra organizzata e per noi sarà un piacere tornare a Gioiosa, anche per il trattamento che abbiamo ricevuto quando siamo stati ospiti in campionato».

L'atmosfera trovata nell'impianto calabrese ha lasciato un ricordo positivo nella dirigenza e nello staff siciliano. Il mister del Messina, Alfio Torrisi, ha sottolineato il valore dell'ambiente che attende la squadra: «Ritroveremo un ambiente fatto di persone genuine, sane e perbene. Voglio rimarcarlo perché è qualcosa che è difficile trovare sui campi e, quando succede, è giusto sottolinearlo».

L'approccio mentale diventerà la chiave decisiva per evitare qualsiasi sorpresa a favore dei padroni di casa. L'allenatore del Messina, Alfio Torrisi, ha richiamato tutti alla responsabilità: «L’approccio dovrà comunque essere importante, perché è una gara ufficiale e dobbiamo cercare di portare a casa la qualificazione senza rischiare minimamente di riaprire il discorso. Questo potrebbe dipendere soltanto da un atteggiamento di leggerezza o sufficienza, che la squadra non può permettersi e che potrebbe essere dettato dal 4-0 dell’andata».

Questo impegno di coppa servirà anche da verifica per misurare la maturità complessiva raggiunta dal gruppo. Il tecnico del Messina, Alfio Torrisi, ha espresso grande fiducia verso la reazione dei suoi calciatori: «Sotto questo punto di vista sarà un buon test a livello mentale, per capire se la squadra ha sempre impressa quella mentalità vincente che deve contraddistinguerci. Io sono fiducioso e sono convinto che la risposta dei ragazzi sarà positiva».

I risultati positivi e l'aggancio alla prima posizione in classifica generale offrono ulteriore carica alla rosa messinese. La guida tecnica del Messina, Alfio Torrisi, ha descritto l'anima e l'identità del gruppo: «Stiamo dando continuità a un inizio di stagione che, secondo me, è stato buono e nel quale stiamo dimostrando quello che è il nostro pensiero, non solo tattico ma anche emotivo: quello di provare sempre a vincere, anche a costo di difendere una vittoria a denti stretti quando c’è da soffrire. Questa è l’identità di una squadra votata al sacrificio, grazie alla disponibilità e alla generosità dei ragazzi, che si mettono a disposizione prima di tutto dei propri compagni e poi dello staff tecnico».

Guardando al primato in graduatoria, le ambizioni della guida biancoscudata rimangono altissime. L'allenatore del Messina, Alfio Torrisi, ha chiarito senza mezzi termini la sua filosofia sul campionato: «Il primo posto è bello, ma per me è quello che si conquista senza essere in coabitazione con nessuno, e soprattutto quello che conta davvero a fine stagione. Quindi, per ora, ci teniamo questa classifica importante, ma dobbiamo migliorarla. A me non basta essere primi insieme agli altri, perché alla fine questo non servirebbe a vincere».

Continuare a spingere sull'acceleratore rappresenta l'unica strada percorribile per raggiungere i traguardi prefissati. Il mister del Messina, Alfio Torrisi, ha concluso il suo pensiero sul valore dei successi consecutivi: «Lavoro molto anche su questo aspetto mentale, perché mi nutro di queste motivazioni. Continuare a vincere è importantissimo: quando una squadra ha una mentalità vincente, alla fine ha sempre un solo pensiero. Per questo è importante fare bene, continuare a costruire entusiasmo e proseguire un percorso mentale che, alla fine, può essere determinante».

Sezione: Eccellenza / Data: Gio 08 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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