«L'episodio del rigore è abbastanza solare, purtroppo non si sa cosa abbiano visto gli arbitri nonostante la richiesta di revisione tramite la Card. Per quanto riguarda il cammino, siamo assolutamente in linea con quelli che sono i nostri obiettivi, forse persino oltre per la mole di gioco e la quantità di occasioni che riusciamo a creare. Raccogliere due punti nelle ultime quattro gare rischia di offuscare quanto di buono stiamo facendo, ed è una cosa che dispiace soprattutto per i ragazzi, i quali non vedono riconosciuto sul campo l'ottimo lavoro svolto giorno dopo giorno».

L'allenatore dell'Audace Cerignola, Raimondo Catalano, ha analizzato con forte rammarico il pareggio a reti bianche maturato al termine del derby pugliese contro l'Altamura. Un confronto nel quale la formazione di casa ha costruito una quantità imponente di palle gol senza tuttavia trovare la stoccata decisiva.

«I complimenti vanno fatti per la fame, la voglia e la capacità di spingersi in avanti costantemente. In questi momenti in cui le occasioni non vengono concretizzate dobbiamo diventare ancora più esigenti con noi stessi e lavorare con ancora maggiore attenzione. Abbiamo dimostrato di avere valori importanti che stiamo portando sul terreno di gioco e sono convinto che questo spirito ci condurrà ai traguardi prefissati».

Il tecnico della compagine gialloblù ha rimarcato l'importanza della mentalità e dell'atteggiamento agonistico mostrati lungo tutto l'arco della contesa, elementi imprescindibili per proseguire la marcia nel torneo.

«I nostri tifosi dimostrano grande maturità e conoscenza del calcio. A fine gara sono io a doverli ringraziare perché hanno riconosciuto l'impegno e la determinazione mostrata dalla squadra. In me cresce un forte senso di responsabilità nel voler restituire alla piazza quello che ci sta dando. Mi preoccuperei se la squadra non arrivasse al tiro o stento a creare presupposti pericolosi: continuando a produrre così tanto arriveranno momenti migliori in cui la palla finirà in rete. Dobbiamo restare decisi e convinti del nostro percorso».

Proseguendo la propria disamina, il timoniere della formazione di casa si è espresso sul legame instaurato con la piazza e sulla fiducia incrollabile nei confronti del lavoro svolto finora.

«I numeri parlano di una prestazione che in condizioni normali porta alla vittoria. I cambiamenti si fanno quando qualcosa non funziona, non su meccanismi che producono gioco e occasioni. Sarebbe un autogol perdere le certezze acquisite in fase di costruzione. La squadra arriva a calciare con continuità e fino a quando la manovra si svilupperà con questa efficacia significa che la strada intrapresa è quella corretta».

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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