In seguito al nuovo stop stagionale rimediato contro il Foggia, culminato con la sesta sconfitta nelle prime otto giornate di campionato, l'allenatore del Cosenza, Federico Coppitelli, ha espresso profonda amarezza per il delicato momento vissuto dalla compagine silana. La situazione in graduatoria vede infatti i rossoblù relegati al penultimo posto, sopra soltanto al Crotone penalizzato di sei lunghezze, ma il tecnico del club calabrese ha voluto difendere con forza l'operato dei suoi ragazzi.

«Per me la squadra ha fatto una partita ai limiti della perfezione» ha dichiarato apertamente il timoniere della formazione rossoblù, analizzando nel dettaglio gli episodi chiave del match disputato al cospetto dei pugliesi: «Abbiamo concesso un'occasione e mezzo: una alla fine del primo tempo su cui è stato bravo Rizzo, il gol è stato un pezzo di bravura del giocatore del Foggia».

Nonostante la dedizione vista in campo, la classifica continua però a penalizzare oltremodo il cammino e le aspettative della piazza.

«Purtroppo la realtà è sotto gli occhi di tutti, ci sta mancando ancora qualcosa per arrivare a fare risultato anche se lo spirito e l'applicazione della squadra non sono in discussione» ha ammesso con sincerità il mister del Cosenza, prefigurando possibili bilanci interni: «Chiaramente se, dopo otto partite, gli episodi non sono mai dalla nostra parte significa che dobbiamo fare delle riflessioni».

A pesare sul rendimento complessivo dei calabresi sono soprattutto le lacune organiche riscontrate sin dalla chiusura della sessione estiva delle trattative.

«Questo è evidente e l'ho detto dal 2 settembre. Questo campionato non ti dà tante alternative, a noi servono le cose basilari di una squadra per portare a termine un campionato» ha rimarcato la guida tecnica del club silano, definendo ingiusto il bottino fin qui collezionato dai suoi uomini: «Indipendentemente da tutto, questa squadra non merita di avere solo due punti in classifica e i ragazzi stanno giocando partite ai limiti della perfezione, purtroppo non raccogliere mai niente è frustrante».

L'allenatore della formazione rossoblù ha poi tributato il giusto valore al potenziale della compagine avversaria, senza però nascondere lo sconforto per una classifica decisamente deficitaria.

«Il Foggia ha un organico tra i top della categoria, ha rinnovato profondamente la rosa e si sta ancora assestando ma non ha nulla da invidiare alle più forti del girone» ha spiegato il tecnico del Cosenza, sottolineando le difficoltà psicologiche legate a questo momento della stagione: «Noi abbiamo creato tanto ma siamo ultimi sul campo ed è difficile commentare le partite».

In chiusura d'intervento, il mister della compagine calabrese ha riassunto con parole emblematiche lo stato d'animo che si respira all'interno dello spogliatoio.

«Stiamo vivendo un'agonia sportiva, la prestazione dovrebbe renderci felici ma alla fine resta solo l'amaro dei risultati» ha chiosato l'allenatore della squadra silana.

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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