Al termine del pareggio per 2-2 maturato sul campo del Lecco, l'allenatore dell'Union Brescia, Eugenio Corini, ha analizzato con lucidità la prestazione offerta dalla sua formazione. Il tecnico delle rondinelle ha evidenziato la capacità di risposta mostrata dai suoi uomini in un contesto non semplice, esprimendo soddisfazione per il piglio con cui la squadra ha affrontato la sfida.

«Abbiamo fatto una buona partita» ha esordito la guida tecnica del club bresciano, sottolineando come l'incontro fosse iniziato sotto premesse tutt'altro che favorevoli. Accettare determinati rischi fa parte dell'impostazione tattica proposta, motivo per cui, a detta del mister, «facendo un certo tipo di calcio puoi mettere in conto di subire un gol come quello di Capello». Nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso, l'allenatore dell'Union Brescia ha voluto rimarcare la bontà del carattere espresso dal gruppo, definendo «non scontata» una risposta agonistica di tale portata.

Nel corso del match, la compagine guidata da Eugenio Corini ha mostrato a più riprese una spinta offensiva costante. «Ha creato diversi presupposti per segnare. Sia nel primo tempo che nel secondo» ha dichiarato il mister dell'Union Brescia, rammaricandosi parzialmente per la classifica al termine dei novanta minuti. L'obiettivo della spedizione era infatti ridurre il distacco dalla capolista: «Volevamo portarci a meno tre dal Cittadella e invece siamo a meno cinque, ma dentro questa gara ci sono tante cose importanti».

A pesare sul bilancio complessivo della sfida è stata anche una dose eccessiva di sfortuna. L'allenatore dell'Union Brescia ne è ben consapevole e ha rimarcato come vi sia «un po' di sfortuna che ultimamente ci sta penalizzando». In merito all'episodio del penalty assegnato a favore delle rondinelle, Corini ci ha tenuto a precisare le dinamiche che hanno portato alla battuta dal dischetto: «Rizzo Pinna aveva in mano il pallone per evitare disturbi a Crespi, che è il nostro primo tiratore».

Oltre all'esito del campo, la gara di Lecco ha lasciato in eredità qualche preoccupazione dal punto di vista dell'infermeria per l'Union Brescia. In particolare, si valutano attentamente le condizioni fisiche del centrocampista Zennaro, costretto ad abbandonare la contesa anzitempo a causa di un problema all'articolazione.

L'allenatore dell'Union Brescia ha descritto la dinamica dell'accaduto spiegando che «è una distorsione, gli è rimasta sotto. Mi auguro non sia nulla di che, soprattutto perché stava bene ed era in crescita». Il tecnico ha poi rassicurato l'ambiente riguardo agli altri elementi attualmente indisponibili della rosa, precisando che «è vero che qualche stop c'è stato, ma nessuno degli altri giocatori attualmente ai box resterà fuori a lungo».

In vista delle prossime uscite ufficiali, la linea tracciata dal mister dell'Union Brescia resta ambiziosa e proiettata al miglioramento continuo. «Giochiamo sempre per vincere, ma qui abbiamo creato tutte le condizioni per farlo» ha rivendicato con fermezza la guida tecnica delle rondinelle.

Infine, tirando le somme sulla produzione di gioco espressa dalle due compagini sul rettangolo verde, Eugenio Corini ha concluso con un'ultima valutazione analitica: «Probabilmente questa gara doveva finire 1-1, anche se nei dati abbiamo fatto meglio noi. Continuiamo a lavorare perché abbiamo tutto per arrivare dove vogliamo».

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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