Un rammarico enorme e una sconfitta difficile da mandare giù che lascia un segno profondo. L'incredibile match contro il Novara ha regalato novanta minuti di grande calcio, ma ha lasciato la Dolomiti Bellunesi con un pugno di mosche in mano e tanta rabbia per una vittoria sfumata nel finale.

A metterci la faccia e a fare il punto della situazione al termine del confronto è stato proprio l'allenatore della squadra bellunese, Andrea Bonatti, che non ha nascosto tutta la sua delusione per come si sono sviluppate le battute conclusive della sfida.

L'analisi del tecnico della Dolomiti Bellunesi parte da quanto di buono mostrato sul terreno di gioco per quasi tutta la durata dell'incontro. «Una partita incredibile, è stata la migliore in un anno che sono qui, con ottimi sviluppi di gioco, due pali, occasioni a ripetizione e un controllo totale per 87 minuti» ha commentato la guida tecnica del club.

Tuttavia, l'inerzia del confronto si è improvvisamente spezzata proprio a un passo dal triplice fischio, scatenando un blackout che si è rivelato determinante per l'esito finale della gara. «Da un episodio sfavorevole ci siamo sentiti togliere qualcosa, dovevamo avere la maturità di capire che è qualcosa che può capitare e che la partita non era finita» ha sottolineato l'allenatore.

Le disattenzioni e il calo psicologico nei momenti decisivi rappresentano il nodo centrale del disappunto espresso dall'allenatore, che ha evidenziato la mancanza di polso nei momenti chiave della partita. «C’è stato un inciampo che ci ha portato a subire una botta amara, all’interno di una partita incredibile» ha spiegato con grande franchezza il mister.

Per la compagine bellunese diventa quindi fondamentale fare tesoro di quanto accaduto, imparando a gestire meglio la lucidità quando la pressione sale e la gara si complica. «Dobbiamo imparare a leggere le diverse situazioni all’interno di una partita, oggi non siamo stati capaci e siamo stati immaturi» ha precisato lo stesso Bonatti.

La consapevolezza che un punteggio positivo fosse ampiamente alla portata rende l'esito finale ancora più difficile da digerire per tutto l'ambiente. «Meritavamo di vincere, ma se non puoi prenderti i tre punti devi almeno pareggiarla e invece abbiamo concesso una situazione molto favorevole al Novara e l’abbiamo pagata cara» ha infine concluso l'allenatore della Dolomiti Bellunesi.

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 20:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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