Al termine del derby tirato e combattuto contro la Salernitana, conclusosi con il punteggio di 2-1 in favore dei padroni di casa, il tecnico del Bari Massimo Rastelli si è presentato ai microfoni per analizzare un ko arrivato tra mille recriminazioni. L'allenatore della formazione pugliese non ha nascosto il disappunto per un esito che considera ingiusto rispetto a quanto mostrato dai suoi uomini in campo.

«Ci tenevamo a uscire dal campo imbattuti. Il calcio purtroppo è questo» ha subito dichiarato il timoniere biancorosso, spiegando come l'episodio decisivo della sfida sia legato a un momento di inferiorità numerica contingente. «Aver giocato per 2 minuti con un uomo in meno per via della regola delle sostituzioni ci ha fatto male. È stata la svolta in negativo della partita».

Nonostante l'amarezza per la sconfitta, la guida tecnica dei galletti ha voluto evidenziare la prova di carattere e di personalità offerta dal gruppo all'interno di una cornice di pubblico particolarmente complessa: «Abbiamo fatto 82 minuti importanti contro una grande squadra in uno stadio che ti mette pressione. Può capitare di prendere gol in inferiorità numerica temporanea».

A pesare sul piano tattico della gara sono stati anche gli avvicendamenti costretti a gara in corso, in particolare quello di una pedina fondamentale per la mediana pugliese. Rastelli ha infatti precisato come «il cambio di Darboe è stato forzato: è un giocatore dalle qualità uniche in questa categoria».

L'amarezza cresce ulteriormente analizzando le occasioni create dalla squadra prima di subire la rimonta avversaria. L'allenatore del Bari ha infatti sottolineato: «Avevamo creato i presupposti per chiudere la partita. I ragazzi hanno calciato bene verso la porta. Sono soddisfatto della prestazione e della produzione a livello di gioco».

L'analisi del mister torna però inevitabilmente sul verdetto finale, ritenuto fin troppo severo per la mole di lavoro prodotta dalle maglie biancorosse: «Resta amaro in bocca per aver perso e meritavamo di tornare a casa con risultato positivo».

A complicare i piani dell'allenatore del Bari c'è poi la situazione legata all'infermeria, con numerose pedine di rilievo attualmente fuori dai giochi che limitano le rotazioni e le contromosse a partita in corso: «Tutti i ragazzi infortunati ci mancano enormemente. Avere sei giocatori fuori è condizionante nella gestione del match. Ci vuole un po’ di tempo».

Infine, a margine del triplice fischio, l'allenatore ha commentato brevemente i momenti di tensione e confusione scaturiti nell'area avversaria subito dopo la rete decisiva messa a segno dal giocatore avversario: «Non ci ho capito nulla nel parapiglia a valle del gol di Butic».

Sezione: Serie C / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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