Il Taranto rimonta due gol all'Audace Cerignola: gol del pari al 91'

15.12.2019 19:30 di Francesco Pizzoccheri   Vedi letture
Il Taranto rimonta due gol all'Audace Cerignola: gol del pari al 91'

Ancora un pareggio nel recupero per l’Audace Cerignola, bloccato sul 2-2 dal Taranto dopo essere stato in vantaggio di due reti. Molto contestato dalle “cicogne” il rigore sulla cui ribattuta è scaturito il risultato finale. Nel 4-2-3-1, Feola rimette al suo posto De Cristofaro e Russo, schierando Syku in difesa al fianco di Longhi, mantenendo nel resto gli stessi effettivi. Senza D’Agostino, Genchi e Allegrini, Panarelli manda in campo un 4-4-2 col debutto in avanti di Olcese al fianco di Favetta, Guaita e Oggiano gli incursori sulle fasce. Già al 2′ la prima occasione da gol: Cappa sbaglia l’appoggio verso Celentano, irrompe Oggiano con la sfera che arriva a Favetta, il cui tiro è respinto da un difensore ospite. il Cerignola sblocca al 6′, cross radente di Marotta allontanato corto, De Cristofaro calcia a rete, Rodriguez è sulla traiettoria, intercetta e deposita in fondo al sacco. Nella circostanza si infortuna Ferrara per i padroni di casa, rilevato da Marino: l’Audace trova poi il raddoppio al minuto 11. Il solito Marotta fila via sulla destra e crossa, Sposito si salva sulla testata di Rodriguez, il tap in vincente è di Sansone, alla prima marcatura in maglia ofantina. Il Taranto sembra frastornato, Marotta cerca la giocata sul palo lungo, appena alta la sfera. Gli jonici dimezzano lo svantaggio al 22′, quando su iniziativa di Cuccurullo sulla fascia mancina, Favetta gira di sinistro all’angolino basso dove Cappa non può arrivare. I gialloblu arretrano il baricentro, i rossoblu prendono campo e fiducia: Cuccurullo dalla distanza, a lato; al 37′ Cappa mette in angolo sulla bordata di Stefano Manzo. Il finale di primo tempo è tutto di marca locale: Cappa è sollecitato due volte da Guaita, stesso esito (traiettoria centrale) sul tentativo di Favetta. Si va al riposo sull’1-2, ma con la sensazione che il match sia indubbiamente aperto.

Nella ripresa, arriva al 57′ la prima annotazione di cronaca: sponda di Olcese per Favetta, il destro non inquadra lo specchio della porta. Due giri di lancette più tardi, Longo imbuca per Rodriguez, che però calcia in maniera ampiamente sbilenca. Parte la girandola dei cambi, esordio fra gli jonici anche di Goretta, Feola si copre con Rosania in luogo di Marotta. La partita si trascina fra il vorrei ma non posso del Taranto e la gestione conservativa dell’Audace. Tutto ciò fino all’89’, quando proprio Rosania trattiene Favetta in area di rigore e il signor Madonia decreta la massima punizione. Episodio abbastanza dubbio, terminate le proteste, è lo stesso Favetta che si incarica della trasformazione: Cappa si allunga sulla sinistra e para, si fionda però sul pallone Benvenga che da ex firma il 2-2 finale (91′). Termina con un punto a testa, ma i cerignolani non si capacitano della decisione del fischietto siculo, continuando a chiedere spiegazioni anche dopo il triplice fischio.

Il Taranto interrompe la striscia di tre ko consecutivi, si porta a sei la serie di gare utili dell’Audace, che anche oggi ha dei rimpianti sui quali rimuginare. Domenica prossima, c’è la Nocerina al “Monterisi” (2-2 interno col Casarano), per chiudere il girone d’andata e il 2019.

TARANTO-AUDACE CERIGNOLA 2-2

Taranto (4-4-2): Sposito, Pelliccia (80′ Masi), Benvenga, Manzo L., Ferrara (10′ Marino), Guaita, Manzo S., Cuccurullo, Oggiano (70′ Goretta), Olcese (80′ Kosnic), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Matute, Patronelli, Lanzolla. Allenatore: Luigi Panarelli.

Audace Cerignola (4-2-3-1): Cappa, Celentano, Syku, Longhi, Russo, De Cristofaro, Coletti, Marotta (73′ Rosania), Longo (85′ Sindjic), Sansone, Rodriguez (83′ Martiniello). A disposizione: Sarri, Tancredi, Muscatiello, Caiazza, Cinque, Loiodice. Allenatore: Vincenzo Feola.

Reti: 6′ Rodriguez, 11′ Sansone, 22′ Favetta (T), 91′ Benvenga (T).

Ammoniti: Cuccurullo, Guaita (T); De Cristofaro, Syku, Cappa, Rosania (AC).

Angoli: 5-2. Fuorigioco: 2-5. Recuperi: 4′ pt, 4′ st.

Note: Cappa (AC) para un rigore a Favetta al 91′.

Arbitro: Madonia (Palermo). Assistenti: Zezza (Ostia Lido)-Starnini (Viterbo).