L'Aquila, il neo vice pres. Marchesani: «Bisogna seguire il modello spagnolo»

10.07.2024 14:30 di  Redazione NotiziarioCalcio.com  Twitter:    vedi letture
L'Aquila, il neo vice pres. Marchesani: «Bisogna seguire il modello spagnolo»

Conferenza di presentazione per Gabriele Marchesani come vicepresidente de L’Aquila.  Tanti gli argomenti di confronto e di progettazione. Centrale il tema di sport come “unione” di discipline e valore sociale, non solo economico. La redazione di sportabruzzo ha riportato diverse dichiarazioni dei protagonisti.

Il Presidente Onorario Ghirelli ha parlato di “modello tedesco” da prendere in considerazione: “Piano piano si sta costruendo il modello tedesco. Il fatto che oggi arrivi Marchesani, introduce in questa società un ulteriore elemento che può costituire altra crescita. Questa capacità di aver visto in altri discipline sportive, può diventare uno degli asset di sviluppo di questa esperienza e di questo progetto.”

Il Presidente Mario Russo avvalora le parole di Ghirelli sottolineando il lavoro della società rossoblu: “Penso che ci si possa dire di tutto ma sicuramente questa è una società che lavora h24, non grazie a me che sono l’ultimo arrivato. Anzi il penultimo. Come diceva il presidente è importante creare basi solide come nel modello tedesco. Credo che sono modelli che possono risultare vincenti nel medio periodo. Sono contento per l’arrivo di Gabriele. Abbiamo anche fatto un altro acquisto top per la categoria”

Poi il Sindaco Biondi, a sottolineare il valore sociale dello sport e l’esperienza di Gabriele Marchesani nel settore: “Questo luogo in cui siamo, se non ci accontentassimo dei fondi pubblici non faremmo quello che stiamo facendo noi a L’aquila. Se non ci fosse questa attenzione maniacale per questi colori nel dettaglio, la cura e lo stile, è il segno di una società che lavora 24h su 24. L’aquila 1927 non si concentra solo sul calcio ma spazia soprattutto nel sociale.

C’è un fondo che si chiama comunità e che oggi si sente rappresentata da questi club. Nella storia c’è stata raramente una squadra con questa simbiosi con la città. Forse solo nell’anno della Serie B. Sono contento dell’ingresso di Gabriele, è un imprenditore abruzzese, solido e stimato. Lo sport è sociale e non è soltanto economico. Erano più di 30 anni che non c’era una partita del cuore qui ed è un grande sogno quello che stiamo vivendo. Lo dimostrano giorno dopo giorno, mese dopo mese e anno dopo anno“

Di nuovo il Sindaco sulla questione stadio:”Stadio? Quando si fanno i lavori di un importo così elevato, bisogna conciliare l’esigenze della ditta, le scadenze previste dal PNRR ma anche la possibilità di consentire l’utilizzo dell’impianto sportivo. Poiché si tratta di uno stadio senza barriere è una condizione senza la quale non si poteva utilizzare Lo stadio a pieno titolo. Siamo certi che onoreremo gli impegni che abbiamo preso”. 

In conclusione, Marchesani sulla sua esperienza interdisciplinare in ambito sportivo, le prospettive del progetto de L’Aquila 1927 e gli obiettivi nel medio-lungo termine:

“Innanztutto voglio ringraziare di cuore i fratelli Marco e Giulio che mi hanno contattato dopo le dimissioni che ho dato dalla Chieti Basket. Sono orgoglioso di aver portato Chieti a giocare in palazzetti come Milano, Roma Udine o Pistoia. Come tutte le cose c’è un inizio e c’è una fine. Colgo anche il contesto per augurare alla società anche anni migliori rispetto a quelli sotto la mia presidenza. Devo tanto anche al ciclismo. La mia forza è quella di aver sempre creduto nello sport come motore trainante.

Oggi non è facile portare avanti progetti sportivi. Abbiamo tante situazioni molto vicine. Quello che ha fatto L’Aquila me ne sono reso conto subito quando ho messo per la prima volta piede qui dentro. Sono molto onorato di far parte di questo sodalizio e di questa società che ha dei progetti e programmi ben definiti. Lo ha dimostrato lo scorso anno che per un soffio non ha raggiunto l’obiettivo che meritava. Oggi in Italia non esiste questo progetto ma secondo me il progetto spagnolo è un modello da seguire e cito il Barcellona e il Real Madrid. Secondo me ciò che è stato detto dal dottor Ghirelli è molto importante. Il progetto di Polisportiva potrebbe proprio essere il fiore all’occhiello di questa società“