In seguito al successo casalingo ottenuto contro il Trestina, l'allenatore dell'Ancona, Agenore Maurizi, ha espresso grande sollievo per una vittoria fondamentale per il prosieguo del campionato. Il tecnico della compagine marchigiana ha sottolineato il valore del risultato maturato al termine di un confronto preparato con diverse modifiche tattiche forzate.

«Non siamo proprio strutturati per giocare così, però abbiamo fatto bene» ha subito dichiarato l'allenatore dell'Ancona, spiegando come l'assetto sia stato condizionato dal forfait dell'ultimo minuto di un elemento chiave della rosa. «Ieri sera alle 19:30 ci hanno comunicato che non si sarebbe ripreso» ha rivelato il mister dei dorici, analizzando poi la tenuta mentale mostrata dai suoi giocatori nel corso del match.

Nonostante il pallino del gioco sia stato costantemente nelle mani dei padroni di casa, la guida tecnica ha ricordato come la prestazione vada letta con equilibrio, tenendo conto delle insidie psicologiche che hanno accompagnato la vigilia della sfida.

«Sull’errore di Mastrangelo non hanno segnato, ma se l’avessero fatto saremmo potuti andare in affanno come in altre occasioni» ha evidenziato l'allenatore dell'Ancona, rivendicando tuttavia i dati statistici prodotti finora dalla sua squadra. «Sono contento per i ragazzi della curva, per la società e per i giocatori: un passo falso oggi avrebbe compromesso la stagione, soprattutto per la molta ansia con cui viene vissuta» ha ammesso il tecnico dei biancorossi.

Con la mente già proiettata al doppio impegno settimanale tra la sfida di coppa e la delicata trasferta di campionato, la guida dei dorici ha voluto tracciare la linea per i prossimi appuntamenti.

«Oggi era fondamentale confermare quanto di buono fatto nelle partite precedenti. Giulianova è un campo ostico e sarà fastidioso non avere i tifosi al seguito, ma è una di quelle gare che contano tanto e la affronteremo con lo spirito giusto» ha concluso il mister dell'Ancona.

Al termine del confronto ha preso la parola anche il centravanti dell'Ancona, Papa Bamacar Gueye, autore della rete che ha sbloccato l'incontro e schierato per la prima volta dall'inizio. L'attaccante della formazione marchigiana ha fatto il punto sul proprio stato di forma e sull'intesa trovata con il compagno di reparto.

«È normale faticare un po’ all’inizio, sono alto due metri per 100 kg e ogni anno è la stessa storia: per raggiungere il massimo della forma mi serve tempo. Sono però felice per la rete e per la vittoria, ci volevano davvero» ha spiegato la punta dell'Ancona, promuovendo il nuovo schieramento offensivo adottato durante la gara: «Con Manuzzi ci troviamo benissimo, c’è un gran feeling tra di noi».

Il calciatore delle dorici ha infine raccontato l'atteggiamento con cui la squadra è scesa sul terreno di gioco per riscattare le ultime prestazioni poco esaltanti.

«Abbiamo lavorato sodo col mister durante tutta la settimana. Contro l’Angelana lo avevamo deluso, quindi volevamo partire forte e fare ciò che il mister ci ha chiesto durante questi giorni» ha sottolineato l'attaccante dell'Ancona, prima di lanciare un messaggio chiaro su tutto l'ambiente biancorosso: «sia noi che il mister abbiamo tutti fame di vittoria».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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