Al termine del perentorio e roboante successo per 1-5 conquistato nel derby contro il Budoni, l'allenatore del Monastir, Marcello Angheleddu, si è presentato dinanzi ai microfoni della stampa per commentare l'eccellente prestazione offerta dalla sua squadra. Il tecnico del club sardo ha espresso grande soddisfazione per il piglio caratteriale e la maturità dimostrati dai suoi ragazzi in un confronto particolarmente sentito.

«Sinceramente non mi aspettavo una vittoria con questo margine. Mi aspettavo una prestazione dei ragazzi, che poi è venuta fuori in maniera importante. Ho avuto una grande risposta del gruppo» ha esordito con entusiasmo la guida tecnica della compagine isolana, spiegando alcune soluzioni tattiche e di formazione adottate alla vigilia dell'incontro: «Ho fatto delle scelte un po’ particolari. Ad esempio non avevamo mai giocato col portiere Over, e Fusco ha dato sicurezza al reparto, anche se non è stato chiamato a interventi particolari».

Oltre all'ampio risultato maturato sul rettangolo di gioco, il timoniere dei biancoblù ha voluto mettere in risalto la soddisfazione per il costante lancio dei giovani cresciuti nel vivaio della società.

«Oggi la mia gioia è di aver fatto esordire due ragazzi del 2008 che sono Ragni ed Ech Cheickh che hanno dato anche loro segnali importanti a tutto l’ambiente. Ci tengo a rimarcare questa cosa. Una parte importante dello sviluppo societario è proprio il lavoro con i giovani» ha sottolineato l'allenatore del Monastir, tracciando con chiarezza quali siano gli orientamenti e gli obiettivi stagionali stabiliti dal club.

La linea guida della società resta infatti fortemente legata alla salvaguardia della categoria e alla valorizzazione del patrimonio tecnico giovanile.

«Sicuramente il Monastir vuole mantenere la categoria e poi come ho detto, crescere a livello societario, struttura dei giovani e dare la possibilità a qualche ragazzo» ha ribadito il mister della squadra sarda, ricordando con orgoglio un recente traguardo raggiunto da un ex tesserato del club: «Abbiamo gioito ieri nel vedere un nostro ex ragazzo esordire col Cagliari prima squadra, in un amichevole ufficiale. Queste son le nostre soddisfazioni, oltre alla classifica».

Soffermandosi sui singoli interpreti che compongono l'organico, il tecnico del Monastir ha distribuito elogi ai suoi uomini chiave, rimarcando come sia stato l'atteggiamento agonistico collettivo a fare la reale differenza durante la sfida.

«Pinna è un nostro veterano, è quattro anni con noi, ed è al centro del progetto tecnico. Aloia è il nostro bomber e lo ha dimostrato anche oggi» ha dichiarato con orgoglio la guida della formazione isolana, concludendo la propria disamina con un plauso corale a tutto il gruppo: «Loru si è inserito alla grande ma potrei citare il nome di tutti perché la nostra forza di oggi penso sia stata l’intensità che ha portato il gruppo in campo. La qualità va bene, ma l’intensità è stata fondamentale».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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