Si chiude con un combattuto 1-1 la sfida structures andata in scena questo pomeriggio, domenica 4 ottobre 2026, allo stadio "Carlo Stagno D'Alcontres-Barone". La Nuova Igea Virtus e la Nissa si sono divise la posta in palio nella gara valida per la sesta giornata del Girone I di Serie D, al termine di un match intenso e dai due volti, che ha tenuto i tifosi col fiato sospeso fino al triplice fischio.

Gli ospiti biancoscudati, scesi in terra peloritana con il nuovo tecnico Ivan Moschella in panchina (subentrato in settimana dopo l'esonero di Ciccio Di Gaetano), hanno approcciato la gara con un atteggiamento aggressivo e con tanta voglia di riscatto dopo due sconfitte consecutive. Degno di grande nota, tra le file della Nissa, l'esordio da titolare a centrocampo del giovanissimo Giuseppe Cataldi: il talento nisseno, classe 2010 e con un passato nel vivaio del Palermo, ha ripagato a pieno la fiducia del mister con una prestazione fatta di intelligenza tattica, personalità e tanta corsa.

La prima frazione di gioco ha visto la Nissa capitalizzare la propria propositività offensiva al 37', quando Andrea Di Grazia è riuscito a sbloccare l'incontro approfittando abilmente di una disattenzione della retroguardia barcellonese. La reazione della Nuova Igea Virtus non si è fatta attendere; l'occasione più pericolosa per i padroni di casa è arrivata poco prima dell'intervallo con una velenosa punizione di Longo, neutralizzata solo da un bell'intervento in respinta dell'estremo difensore ospite Ukelis.

Nella ripresa, il match si è ulteriormente vivacizzato. La Nissa ha avuto tra i piedi l'opportunità di allungare il vantaggio, ma né Di Grazia né Terranova sono riusciti ad assestare il colpo del ko, peccando di cinismo sotto porta. Scampato il pericolo, l'undici giallorosso guidato da mister Francesco Ferraro ha preso coraggio e alzato il baricentro. La mossa decisiva per riequilibrare la gara è arrivata direttamente dalla panchina: al 59', il tecnico locale ha deciso di gettare nella mischia Giorgio Cicirello.

Una scelta che si è rivelata provvidenziale: al 75', infatti, è stato proprio il neo-entrato Cicirello a far esplodere di gioia il "D'Alcontres", insaccando di testa il pallone del definitivo 1-1 e coronando così la pressione offensiva dei suoi.

Nel vibrante finale, entrambe le formazioni hanno provato a trovare il guizzo valevole per i tre punti, senza però riuscire a superarsi.

Un pareggio che, al fischio finale, può dirsi sostanzialmente giusto. La Nissa raccoglie un punto preziosissimo per il morale, mostrando evidenti segnali di reazione e ripresa sul piano del carattere e dell'applicazione tattica, arginando il momento di crisi. La Nuova Igea Virtus, dal canto suo, mostra orgoglio davanti al proprio pubblico: evita una sconfitta interna che sarebbe stata beffarda e si assicura un punto che le permette di restare ancorata alle zone nobili di una classifica dominata attualmente dalla Vibonese e dalla Reggina.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 22:45
Autore: Antonio Sala
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