In seguito al perentorio successo per 3-0 conquistato in trasferta ai danni della Casatese Merate, il tecnico della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha commentato con grande soddisfazione il sesto acuto consecutivo in campionato dei suoi uomini. L'allenatore della formazione arancione ha voluto applaudire la mentalità con cui il gruppo ha affrontato un impegno insidioso, confermando la vetta della classifica a punteggio pieno.

«Approccio giusto, mentalità giusta, abbiamo aggredito l’avversario» ha esordito la guida tecnica degli olandesi, analizzando l'impatto con la sfida e la lettura delle condizioni ambientali. «Sapevamo di essere più avanti, eravamo pronti a giocare su un campo ridotto. È stata una prestazione quasi perfetta: se continuiamo così possiamo sperare di arrivare dove vogliamo. Il nemico più grande siamo noi stessi» ha avvertito con fermezza l'allenatore della Pistoiese.

Durante la prima frazione di gioco la gara si è incanalata sui binari giusti anche grazie alla prima marcatura in arancione del centrocampista Luperini, costretto però a lasciare il rettangolo di gioco anzitempo a scopo precauzionale. In merito alle condizioni del calciatore, il mister della Pistoiese ci ha tenuto a rassicurare la piazza: «Luperini ha avuto un piccolo crampo, ce lo ha detto lui. Allo stesso modo, nel secondo tempo i cambi sono stati dettati anche dalla condizione dei singoli. Gregorio non ha niente di serio, ci tiene tantissimo alla causa ed è un ragazzo d’oro».

Spazio poi agli elogi nei confronti di Motti, autore della rete del raddoppio e di una prova di altissimo profilo tattico e tecnico. L'allenatore della Pistoiese si è espresso con parole di grande stima per la giocata del suo attaccante: «Ha fatto un gol bellissimo, se ne vedono pochi anche tra i professionisti. Gli ho detto che qui è sprecato: continuando così potrà arrivare in alto».

Nel finale di gara è arrivata anche la gioia personale per Simone Corazza, subentrato nel corso del primo tempo e lesto nel trasformare un calcio di rigore. L'allenatore della Pistoiese ha evidenziato la coesione del gruppo, visibile soprattutto durante l'esultanza collettiva: «Ho un gruppo fantastico, anche se lavorare con me non è facile. Anche stamani avevo ammonito tutti sull’importanza della partita. Corazza veniva da un infortunio e stava iniziando a sentire la mancanza del gol. Ho voluto inserirlo e tutti sono rimasti sorpresi. L’abbraccio dei compagni fa capire che lo spogliatoio è veramente unito».

Infine, lo sguardo del timoniere arancione si è già spostato sull'imminente impegno di Coppa Italia, appuntamento in cui ci sarà spazio per diverse rotazioni all'interno dell'organico senza tuttavia abbassare la guardia.

«Farò riposare tantissimi ragazzi. Giocherà chi ha avuto meno spazio e chi ha bisogno di minutaggio, come i portieri, Campagna, Corazza e Russo. A qualcuno dovrò chiedere dei sacrifici» ha concluso il mister della Pistoiese, ribadendo la propria filosofia di gestione: «Come ho sempre detto, per me la Coppa Italia ha un peso rilevante e chi andrà in campo farà comunque il massimo. Noi non snobbiamo niente, nemmeno l’amichevole di metà settimana con la Juniores».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 19:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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