Alla vigilia del delicatissimo impegno casalingo contro la Vibonese, l’allenatore della Reggina Marco Marchionni ha presentato la sfida in conferenza stampa, tornando sull'ultimo passaggio a vuoto e sull'efficacia sotto porta della sua squadra: «Il risultato è quello che conta, creare 12 palle gol non è da tutti, è velocità di palla e di pensiero, non tanto di terreno di gioco. Le dimensioni del terreno non devono essere un limite per una squadra come la Reggina. Se ci giochiamo due volte sul sintetico e facciamo fatica bisogna solo capirne il motivo. Abbiamo perso e ci deve far migliorare».

Il tecnico amaranto si è poi soffermato sull'atteggiamento mostrato dai suoi uomini sul rettangolo di gioco, sottolineando il rammarico per le tante occasioni sprecate prima del ribaltamento finale: «Sarei stato preoccupato in caso di apatia della squadra, nel primo tempo doveva finire 3 o 4 a zero. Quando perdi dispiace, eravamo avanti al minuto 83', molti calciatori non avevano il minutaggio ideale. La squadra ha fatto quello che doveva fare, la squadra non può fare solo un gol su dodici azioni create, quello mi fa un po' arrabbiare».

Passando all'analisi della formazione avversaria e al clima presente all'interno del gruppo reggino, il timoniere della Reggina Marco Marchionni ha rimarcato la forza dell'ambiente e le insidie del prossimo match: «Loro sono una squadra che ha fatto tanti gol, stava vincendo 1-3 in casa dell'Igea, squadra ostica e importante, ma dipende tutto da noi. Mercoledì lo abbiamo dimostrato, bisogna migliorare sottoporta, è una squadra in salute e una squadra che crea tanto. I ragazzi sono carichi e consapevoli, hanno metabolizzato quanto accaduto, una sconfitta come quella di Coppa ti può demoralizzare. Siamo felici di avere al nostro fianco tanta gente, non ci sono allarmi».

Proseguendo nella disamina sul momento della compagine amaranto e sul livello di attenzione necessario per affrontare il campionato, l'allenatore della Reggina ha ribadito la tenuta atletica e mentale della propria rosa: «Quando si vince tanto, poi si trascurano alcuni dettagli. Contro il Trapani poteva finire 0-0, abbiamo subito qualcosa, ma potevamo benissimo almeno pareggiare. In Coppa potevamo chiuderla nel primo tempo, avevamo poi tanti calciatori che non giocavano, dovevamo dare minutaggio ad alcuni. Sicuramente non dobbiamo dimenticare i 70' fatti, ho visto una squadra che ha fatto cose importanti, loro nel primo tempo non hanno tirato in porta. I ragazzi hanno dimostrato di esserci, chi scelgo scelgo fa bene. Mi dispiace aver perso, ma non è un campanello d'allarme, abbiamo la gara giusta. Nel calcio di oggi non si può mollare nulla, fisicamente sono tutte squadre preparate, la Reggina deve sempre giocare da squadra, ci saranno momenti difficili, come quelli di Trapani, ma mercoledì la reazione c'è stata».

In merito alla gestione dello spogliatoio dopo la gara di coppa e alle condizioni dei singoli componenti della rosa, mister Marco Marchionni ha rassicurato tutti sulle risposte ricevute dal gruppo: «Franchini è recuperato, tanti ragazzi hanno dimostrato di esserci. Ero arrabbiato per aver fatto tante occasioni e non aver vinto, chi ha giocato in grandi squadre lo sa che non bisogna sottovalutare nulla. Ero arrabbiato ma sereno».

Sulle questioni legate al calciomercato e alle indiscrezioni relative a una possibile riduzione dell'organico, il tecnico della Reggina si è espresso con idee chiare e precise: «Sino a quando ho questa rosa sono contento, non c'è alcuna intenzione di sfoltirla, anzi. Chi si farà trovare pronto giocherà».

In vista dell'imminente fischio d'inizio della sfida con la Vibonese, l'allenatore degli amaranto ha poi svelato l'indicazione tattica e mentale trasmessa ai propri calciatori: «Ho detto ai ragazzi che devono determinare e non rincorrere, dobbiamo fare capire agli avversari che dobbiamo vincere e magari rincorrere».

Un passaggio importante dell'intervento del mister è stato dedicato alle recenti prestazioni dell'attaccante Jallow e alla fiducia riposta nell'operato della punta: «Ho cercato di lasciare la tranquillità giusta, sono contento della gara che ha fatto, al di là degli errori. Il gol mancato gli ha rovinato la prestazione, mi preoccupo principalmente se un calciatore non crea occasioni. Ci sta che mercoledì possa aver sbagliato tre gol e magari domenica ne fa tre. Io l'ho visto sereno, parlando con lui è la prima volta che non ha avuto infortuni».

In conclusione, il tecnico della Reggina Marco Marchionni ha analizzato le opzioni tattiche per il reparto avanzato e le possibili varianti da adottare a gara in corso: «Per un attaccante conta fare gol, se prendo Guida contro il Trapani il giudizio non è esaltante. Abbiamo però una strategia che ci può convincere a mettere un attaccante in più. Dobbiamo pensare solo a come non mettere in difficoltà la squadra, Reis è al rientro. Vedremo come proseguirà la stagione».

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 16:53
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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