Analisi lucida del momento, autocritica costruttiva dopo un passaggio a vuoto e grande voglia di riscatto immediato in vista dei prossimi impegni ufficiali. L'esterno classe 1994 dell'Albalonga, Jacopo Succi, ha fatto il punto della situazione in casa azzurro.blu dopo la battuta d'arresto interna contro l'Anzio, che ha fatto seguito a un avvio di campionato favorevole ma frenato dai soli due punti raccolti nelle ultime quattro giornate di campionato dalla formazione guidata da mister Ruggero Panella.
Il calciatore del club laziale ha tracciato una netta linea di demarcazione tra le prove precedenti e l'ultimo KO casalingo. «Nelle precedenti tre partite contro Aranova, Cos e Monastir avevamo raccolto meno di quello che meritavamo. Contro l’Anzio, invece, non è stata una buonissima prestazione al di là di una partenza di gara positiva», ha ammesso con grande trasparenza l'esterno dell'Albalonga Jacopo Succi, evidenziando le carenze scese in campo.
La disamina dell'atleta si è spinta nei dettagli tecnici e attitudinali del match perso tra le mura amiche. «Siamo stati imprecisi sia con la palla che senza, inoltre non siamo stati presenti come si deve in campo e questa cosa si avvertiva anche da minimi dettagli. Abbiamo affrontato un avversario più spigliato e determinato, poi è vero che lo 0-2 finale matura su due reti da calcio piazzato, ma la prestazione non è stata all’altezza delle precedenti», ha proseguito Jacopo Succi.
Un passo falso che deve servire da spinta per la reazione immediata della compagine azzurro.blu. «Diciamo che è una sconfitta che fa suonare un campanello d’allarme e, pur senza fare drammi, siamo chiamati a rialzarci immediatamente: la cosa buona è che torniamo subito in campo», ha sottolineato il cursore di fascia dell'Albalonga, proiettandosi verso la gara da dentro o fuori in Coppa Italia contro la Vigor Campagnano Gialloblù.
Un incrocio singolare, dato che la medesima sfidante sarà poi l'avversaria di campionato la domenica successiva a Cecchina. «E’ una cosa abbastanza particolare che tra l’altro ci è capitata già a inizio stagione con l’Atletico Lodigiani. Ma noi dovremo concentrarci su una gara alla volta, senza fare calcoli», ha ribadito l'esterno azzurro.blu Jacopo Succi, sottolineando il valore della competizione tricolore: «Ovviamente il mister farà turnazione viste le partite ravvicinate, ma la Coppa è una competizione a cui teniamo e che diventa molto affascinante soprattutto nelle fasi finali. Inoltre cogliere un risultato positivo sul campo di una squadra allestita per fare una stagione importante, sarebbe molto significativo».
Massimo rispetto per la formazione avversaria, accreditata di un organico di altissima caratura. «E’ vero che hanno avuto notizia del ripescaggio in extremis, ma nell’organico annoverano giocatori importanti come Calì, Sbraga e Sini per citarne alcuni. Inoltre Carcione è un allenatore che crea un’identità precisa e poi vengono da una vittoria in rimonta che dà entusiasmo e autostima. Sappiamo che sarà una sfida complicata, ma vogliamo riscattarci», ha spiegato l'atleta dell'Albalonga.
In conclusione, Succi, tra i pochi confermati rispetto alla scorsa annata, si è espresso sulla coesione del nuovo gruppo creato in estate. «Pur non avendo fatto un ritiro fuori sede, lo spogliatoio è molto unito anche grazie al lavoro fatto dallo staff tecnico e dalla società e quello può essere un aspetto importante per affrontare momenti di difficoltà», ha chiosato il calciatore dell'Albalonga Jacopo Succi.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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