Il sesto turno del Girone G di Serie D va in archivio lasciandoci in dote una classifica che inizia a sgranarsi, delineando le primissime gerarchie di una stagione 2026-2027 che si preannuncia logorante. Da una parte c'è chi vola sulle ali dell'entusiasmo, dall'altra chi è già costretto a fare i conti con crisi di nervi e panchine traballanti.

In vetta, a quota 14 punti e ancora imbattuta (4 vittorie e 2 pareggi), c'è la Sarnese. La formazione campana ha superato a pieni voti l'esame di maturità battendo 2-1 una Paganese sempre ostica, seppur altalenante. Il tandem d'attacco Maggio-Marquez continua a fare la differenza: quando si accendono loro (in gol entrambi anche contro la Gelbison alla quarta giornata), per le difese avversarie è notte fonda.

Ma la vera meraviglia di questo avvio di campionato è il Monastir (13 punti). La squadra sarda è una vera e propria macchina da gol e il 5-1 inflitto in trasferta al Budoni è un manifesto di strapotere offensivo. Sugli scudi, inevitabilmente, l'uragano Aloia: con l'ennesima doppietta messa a referto, il bomber si conferma un lusso per la categoria (già 7 reti segnate in queste prime sei giornate) trascinando i suoi al secondo posto solitario.


Al terzo posto, a quota 12, troviamo la Viterbese, protagonista assoluta del finale più thrilling del weekend. Sotto di un gol in casa contro l'Aranova fino all'88' (rete di Massimo), i Leoni hanno ribaltato tutto in extremis con Marrali e un'autorete al 93'. Una vittoria di puro carattere che cancella il ko del turno precedente ad Anzio e condanna l'Aranova a una sconfitta che brucia tantissimo per come è maturata.

A ridosso del podio, nel gruppone a 11 punti, spiccano i successi di Unipomezia (comodo 3-1 sull'Atletico Lodigiani, trascinata da Osorio e De Santis) e Ossese, autrice di un colpo corsaro per 2-0 sul difficile campo dell'Afragolese, confermando l'ottima solidità già vista contro la Sarnese. Frena invece il Trastevere, fermato sullo 0-0 dal Città di Anagni in una gara spigolosa.

Da segnalare anche la rinascita dell'Anzio (10 punti) che piega l'Albalonga con un 2-0 firmato, manco a dirlo, dal solito Giampaolo (implacabile dal dischetto) e Franco, trovando continuità dopo il successo sulla Viterbese della 5ª giornata.


La zona calda della classifica ci regala due squilli vitali. Il Latte Dolce fa suo lo scontro salvezza contro la Costa Orientale Sarda (1-0, decisivo Sorgente) portandosi a 5 punti. Ma la vera impresa la compie il Venafro: i molisani, che avevano raccolto le briciole finora, sbancano Vallo della Lucania battendo 1-0 la Gelbison con una rete di Fruscella. Una vittoria che è puro ossigeno puro.


Come sempre in Serie D, quando i risultati non arrivano i presidenti perdono la pazienza, e dopo 6 giornate il tempo degli alibi è solitamente scaduto.
In pole position per il "ribaltone" c'è sicuramente l'Atletico Lodigiani. Con un solo misero punto in 6 partite (strappato alla terza giornata contro il Latte Dolce) e un ruolino di marcia disastroso (1-5 col Monastir e 1-3 con l'Unipomezia nelle ultime uscite), il tecnico è ormai sulla graticola. Negli ambienti romani si vocifera che un cambio sia imminente, con la dirigenza che potrebbe puntare su un "normalizzatore" esperto per cercare di scuotere un ambiente sfiduciato.


Situazione bollente anche in casa Gelbison. I cilentani, partiti con ambizioni di ben altra caratura, galleggiano a 7 punti. L'umiliante sconfitta interna contro un Venafro fanalino di coda rischia di essere fatale. Conoscendo la vulcanica piazza rossoblù – da sempre abituata a non fare sconti agli allenatori in caso di avvii a rilento – non è da escludere un esonero flash già nelle prossime ore per dare la classica "scossa" allo spogliatoio.

Infine, riflessioni in corso anche all'Afragolese. La squadra campana (6 punti) sembra essersi smarrita: dopo il brillante 4-0 al Venafro di 15 giorni fa, è letteralmente crollata, incassando 4 reti ad Anagni e perdendo 2-0 in casa contro l'Ossese in questo turno. Zero gol fatti e sei subiti negli ultimi 180 minuti sono un campanello d'allarme che la dirigenza non potrà ignorare.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 13:00
Autore: Antonio Sala
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