Una domenica pomeriggio che difficilmente i tifosi presenti allo stadio "Andrea Pazzagli" potranno dimenticare. Nell'incontro valido per la sesta giornata del girone E di Serie D giocato oggi, la Lucchese di mister Bernardini ha superato in trasferta il Grassina con un pirotecnico 6-3. Una gara dai due volti: un primo tempo orgoglioso e di marca rossoverde, e una ripresa in cui è salita in cattedra la qualità offensiva devastante della "Pantera", semplicemente inarrestabile per i padroni di casa.

L'approccio alla gara premia il coraggio del Grassina guidato da mister Pierguidi, determinato a smuovere una classifica deficitaria. Dopo un quarto d'ora di studio, i padroni di casa sbloccano il match al 20': Simoni batte velocemente una punizione e pesca l'inserimento perfetto di Maloku, che con un preciso piatto destro al volo fulmina il portiere rossonero Vespier.

La Lucchese, costretta a rincorrere, non si scompone e al 25' trova subito il pari: su una punizione dal limite di Lorusso, il portiere locale Bartoli respinge corto; il più lesto di tutti è Gioè, che da due passi insacca l'1-1, trovando il primo sigillo personale in stagione.

L'inerzia della gara, tuttavia, premia ancora il Grassina che continua a macinare gioco, soprattutto sull'asse di destra. Al 31' i rossoverdi rimettono la freccia: su un pallone lavorato da Simoni, Dini si accentra e lascia partire una bordata micidiale che bacia la traversa e si insacca per il 2-1. Si va negli spogliatoi con i locali meritatamente avanti.

All'intervallo, mister Bernardini decide di cambiare le carte in tavola inserendo ben quattro volti nuovi, tra cui l'esperto Federico Dionisi (al posto di un Gioè affaticato). La mossa si revela un colpo da maestro. Al 3' della ripresa, proprio l'ex attaccante di Serie A raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un corner battuto da Ferrante e con una zampata ristabilisce la parità (2-2).

Da quel momento in poi, inizia un'altra partita, dominata dallo strapotere tecnico dell'attacco rossonero. Sale in cattedra Sirbu, assoluto protagonista di giornata: al 7', l'esterno viene innescato da un fulmineo contropiede di Lorusso e trafigge Bartoli con un diagonale all'angolino per il 2-3.

Il Grassina accusa il colpo e al 15' la Lucchese cala il poker: ancora una fuga di Lorusso a sinistra, palla in mezzo e deviazione letale, in allungo, sempre del chirurgico Sirbu (3-4).

I fiorentini tentano una reazione d'orgoglio e al 17' riescono incredibilmente ad accorciare le distanze: in mischia è il neo-entrato Bartolini a trovare la girata vincente, regalando l'illusione di una possibile rimonta (3-4).

La speranza del Grassina, però, si infrange quasi subito sotto i colpi di grazia della Lucchese. Al 22', ancora uno scatenato Sirbu completa la sua fantastica tripletta personale siglando l'allungo decisivo del 3-5. Piove sul bagnato per la squadra di Pierguidi che al 26' rimane in dieci uomini per l'espulsione (rosso diretto) di Fabiani. Passano appena due minuti e la Lucchese chiude definitivamente i conti: fallo in area, calcio di rigore, e Lorusso dal dischetto fissa il clamoroso punteggio sul 3-6.

Al fischio finale del signor Comito di Messina, i rossoneri fanno festa sotto il settore ospiti, gremito da oltre 200 tifosi giunti da Lucca. Un trionfo vitale che, pur palesando ancora qualche disattenzione difensiva (su cui mister Bernardini dovrà certamente lavorare), mette in mostra un reparto offensivo di categoria superiore, trascinato dall'intesa stellare tra Sirbu, Lorusso e Dionisi.

Grazie a questo sesto sigillo stagionale, la Lucchese sale a 13 punti in classifica, approfittando dei passi falsi della coppia di vertice formata da Prato e Follonica Gavorrano, entrambe fermate sull'1-1 rispettivamente da Terranuova Traiana e Flaminia, e balzate così a quota 14. La vetta ora dista soltanto una lunghezza, un divario minimo che riaccende prepotentemente l'entusiasmo della piazza rossonera.

Dall'altro lato, cala il buio pesto in casa Grassina. I fiorentini rimangono desolatamente bloccati a quota 2 punti, in piena zona retrocessione, pur potendo salvare il cuore e l'approccio propositivo dei primi 45 minuti.

Il tabellino

Grassina - Lucchese 3-6

Grassina: Bartoli; Maloku, Rotolo (10′ st Bartolini), Barducci (37′ st Meazzini), Calzolai; Fabiani, Dini, Baciocchi; Barberini, Simoni, Paggetti. All. Pierguidi

Lucchese: Vespier; Esposito (1′ st Olivieri), Biasiol, Santeramo, Zitelli; Baldari (1′ st Amadio), Labriola (10′ st Lombardi), Ferrante; Sirbu, Lorusso (27' st Picchi), Gioè (1′ st Dionisi). All. Bernardini

Reti: 20' pt Maloku (G), 25' pt Gioè (L), 31' pt Dini (G), 3' st Dionisi (L), 7' st Sirbu (L), 15' st Sirbu (L), 17' st Bartolini (G), 22' st Sirbu (L), 28' st rig. Lorusso (L).

Note: Spettatori circa 400. Al 26' st espulso Fabiani (G). Ammoniti: Paggetti, Fabiani, Esposito, Biasiol, Dionisi.

Sezione: Serie D / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 22:35
Autore: Antonio Sala
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