Il Bisceglie contesta la squalifica di otto giornate resa nota dal Dipartimento Interregionale e ne chiede la correzione. Il club ha infatti trasmesso al Giudice Sportivo una comunicazione scritta, nella quale segnala quello che ritiene un errore nell'individuazione del destinatario della sanzione disciplinare.

La vicenda ha origine dal Comunicato Ufficiale n. 27 del 6 ottobre 2026, il documento con cui il Dipartimento Interregionale ha reso noto il provvedimento. Secondo la ricostruzione della società, la squalifica sarebbe stata attribuita al preparatore atletico, il professor Claudio Capacchione, che a suo dire non ha alcun legame con i fatti contestati.

Nella nota inviata agli organi competenti, il Bisceglie ha indicato anche quale sarebbe, a suo giudizio, il tesserato realmente coinvolto. Il club precisa che la persona raggiunta dal provvedimento di espulsione durante la gara era il preparatore dei portieri, Antonio Bruno. Si tratterebbe dunque di uno scambio di persona, che avrebbe portato la sanzione a ricadere su un membro dello staff tecnico diverso da quello effettivamente allontanato dal campo.

La società ha scelto di affidarsi ai controlli degli organi preposti. L'AS Bisceglie Calcio 1913, si legge nella comunicazione, confida nelle opportune verifiche da parte di chi è chiamato a esaminare la segnalazione. Allo stesso tempo, il club intende sollevare il professor Capacchione da qualsiasi responsabilità in merito ai fatti oggetto del provvedimento citato.

Al momento non risultano, tra le informazioni disponibili, indicazioni su eventuali decisioni del Giudice Sportivo in risposta alla segnalazione né sui tempi entro cui le verifiche potranno concludersi. Spetterà agli organi di giustizia sportiva accertare quale dei due tesserati sia stato effettivamente coinvolto e, se l'errore fosse confermato, procedere alla rettifica del provvedimento.

Sezione: Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 20:15
Autore: Nicolas Lopez
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