Si fa sempre più teso il rapporto tra la SS Taranto e il Comune di Taranto. A inasprire il confronto sono le dichiarazioni del presidente rossoblù Sebastiano Ladisa, che, come riportato da Antenna Sud, è intervenuto a Canale 7 muovendo accuse pesanti nei confronti dell'Amministrazione comunale.

Al centro dell'intervento ci sono comunicazioni che la società avrebbe percepito come intimidatorie, difficoltà frapposte al proprio percorso e un clima che, secondo il presidente, sarebbe ormai diventato insostenibile. «Il Comune ci sta mettendo i bastoni tra le ruote e ci sta inviando lettere che percepiamo come intimidatorie. Il sindaco è circondato da consiglieri che, a nostro avviso, lo stanno consigliando male. Nonostante tutto, il nostro rapporto rimane integro e sano. Finché continueremo ad avere entusiasmo e motivazioni, andremo avanti con questa avventura».

Ladisa ha insistito in particolare sull'impegno finanziario che il club afferma di sostenere per l'impianto, un elemento che a suo giudizio rende ancora meno comprensibile l'atteggiamento dell'ente. «Stiamo sostenendo interamente a nostre spese gli interventi e le attività di manutenzione dello stadio. Per questo riteniamo incomprensibile l'atteggiamento dell'Amministrazione. Abbiamo la sensazione che sia in atto una vera e propria politica di mobbing nei nostri confronti».

Le parole del presidente arrivano in giorni già segnati da frizioni istituzionali, legate all'utilizzo degli spazi dello stadio Iacovone e alla gestione di alcune attività della società.

Il passaggio più netto dell'intervento riguarda una decisione dal forte valore simbolico: Ladisa ha annunciato che non assisterà più alle partite casalinghe del Taranto all'Erasmo Iacovone. «Faremo di tutto per portare il Taranto nella massima serie, perché noi con le nostre risorse possiamo fare ciò che vogliamo. Non andremo più allo Iacovone, perché non ci sentiamo a casa. Seguiremo la squadra in trasferta».

Il presidente ha collegato questa scelta a quanto avvenuto in occasione della sfida con il Novoli, quando è mancata la presenza istituzionale dell'Amministrazione comunale. «Dopo la mancata presenza dell'amministrazione pubblica durante la gara con il Novoli, vedremo le partite dalla tv. È stata una mancanza di rispetto per noi, per la città e per la Signora Iacovone. Non condivideremo nulla con chi non ha rispetto né educazione».

Resta dunque aperto il fronte tra la società e Palazzo di Città. Dalle informazioni disponibili non risultano, al momento, repliche dell'Amministrazione comunale alle accuse del presidente.

Sezione: Serie D / Data: Mer 07 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Nicolas Lopez
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