In seguito al successo casalingo ottenuto contro l'Aquila Montevarchi, il neo presidente della Ternana, Roberto Felleca, si è presentato dinanzi ai taccuini dei giornalisti per tracciare un primo bilancio della sua gestione e della prestazione offerta dalla squadra. Il numero uno della società umbra si è mostrato soddisfatto per il risultato maturato sul terreno di gioco, rivolgendo un pensiero speciale alla tifoseria rossoverde ma non risparmiando tirate d'orecchi per i cali di concentrazione evidenziati dall'organico.

«Per me è la prima uscita dall’acquisizione delle quote. Sono molto contento. Mi rivolgo ai tifosi: ci hanno sostenuto sin dalla rifinitura, vogliono una squadra che corre e grazie a loro questo obiettivo è raggiunto. Ci godiamo la vittoria e questi tre punti» ha esordito il massimo dirigente del club rossoverde, esprimendo tuttavia una riserva sull'andamento della ripresa: «Ma sono felice a metà, nei primi venti minuti del secondo tempo non siamo scesi in campo. Però abbiamo fatto sette punti in tre gare con un gol subito su calcio piazzato, è così che si vincono i campionati in Serie D».

Il presidente della Ternana ha poi proseguito la sua disamina ponendo l'accento sul percorso di crescita quotidiano che la squadra sta portando avanti tra le mura del centro sportivo.

«Sto attento al lavoro che facciamo ogni giorno: ci sono cose che abbiamo migliorato e altre da migliorare. Ma ovviamente bisogna essere positivi perché abbiamo fatto sette punti che ci permettono di cominciare la risalita. Se continuiamo su questa strada, a dicembre potremo invertire la marcia» ha sottolineato la guida societaria dei rossoverde, tornando a rimproverare il gruppo per il rientro dagli spogliatoi: «Siamo rimasti nello spogliatoio nei primi venti minuti della ripresa, non va bene».

Sulle potenzialità della rosa a disposizione e sul clima di contestazione registrato in ambiente, il patron del sodalizio umbro ha mostrato idee estremamente chiare circa le risorse da sfruttare e l'importanza del supporto del pubblico.

«La Ternana non è una coperta troppo corta. Va ricucita meglio. Però abbiamo una rosa ampia, tante risorse da ottimizzare in campo. Il lavoro si sta vedendo. Non siamo brillanti, ma non possiamo avere la bacchetta magica» ha puntualizzato il presidente della Ternana, analizzando il rapporto con i sostenitori e con chi ha scelto di non presentarsi allo stadio: «Le contestazioni? Ben vengano, la tifoseria serve anche per sollecitare l’atteggiamento che ci manca. Finché la tifoseria lavorerà nell’interesse della squadra sarò dalla loro parte. Oggi sono stati anche dalla parte della società, è importante, abbiamo bisogno di loro. Chi ha deciso di non venire in campo rifletta: la Ternana non è Bandecchi e Felleca, è dei tifosi».

Un passaggio inevitabile dell'intervento del vertice granata ha riguardato la pesante sanzione disciplinare inflitta a Ninni Corda, vicenda che il club intende combattere nelle sedi opportune.

«Mi spiace, errori amministrativi se ne fanno. Mi aspettavo una piccola squalifica o un proscioglimento. Ha preso cinque anni, ci stiamo lavorando. Adesso aspettiamo l’appello e poi vediamo che fare» ha dichiarato il numero uno del club rossoverde, chiudendo infine la porta a interventi affrettati sul fronte delle trattative d'acquisto: «Vedremo più avanti, dobbiamo ottimizzare le risorse, prendere per prendere non va bene».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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