Al termine del successo ottenuto contro il Montevarchi, l'allenatore della Ternana, Andrea Lisuzzo, si è presentato in sala stampa per fare il punto sulla prova offerta dai suoi ragazzi. Nonostante la vittoria incamerata tra le mura amiche, il timoniere della formazione umbra ha preferito mantenere i piedi per terra, analizzando con grande schiettezza ogni dettaglio del match e non nascondendo alcuni aspetti tattici e fisici da correggere al più presto.

«Il risultato distorce quello che è stata la partita. Il primo tempo di Scandicci è stato migliore di quello attuale. Oggi abbiamo fatto molto meno bene in fase di dominio e palleggio» ha esordito la guida tecnica delle fere. L'allenatore della Ternana ha poi proseguito evidenziando luci e ombre della gara: «Ho visto una squadra con i riflessi lenti, ma più cinica sottoporta. E il fatto che siano arrivati gol su calci piazzati mi fa felice, perchè il mio vice Lucchesi lavora molto su questo. Mi piacerebbe essere a metà fra le due cose. C’è qualcosa che manca, ancora qualcuno termina la partita non in buone condizioni, come Falletti e Pepe».

L'analisi del mister dei rossoverdi si è poi spostata sulle scelte di formazione e sulle rinunce forzate nel reparto avanzato: «Scappini ha avuto un problemino venerdi sera, ma è stato risolto. È stata una scelta mia lasciarlo fuori, ho parlato con lui. Abbiamo tanti attaccanti in panchina e uno era un 2008 che deve andare per forza. Stefano è un ragazzo intelligente, ci può dare molto: abbiamo 9 posti in panchina e bisogna tenere conto di tante cose».

La lettura del match da parte dell'allenatore della Ternana ha toccato anche i momenti di sofferenza vissuti dalla squadra dopo il doppio vantaggio: «Sul 2-0 non siamo stati brillanti: dovevamo gestire la partita, contenere il loro palleggio, facevamo fatica ad accorciare sul loro play. Però siamo stati bravi, abbiamo concesso poco». Il tecnico non ha però perdonato un calo di concentrazione che poteva riaprire la gara: «Malissimo sull’occasione che abbiamo loro concesso che poteva essere il loro 2-2: ho tirato loro le orecchie nello spogliatoio. Il gol del Montevarchi? Lo voglio rivedere: forse poteva leggerla meglio Novelli, ma stiamo parlando di un 2007, dobbiamo concedergli qualcosa».

Interpellato sui commenti della società in merito allo stato della rosa, l'allenatore della Ternana ha risposto con grande rispetto verso la dirigenza: «Ternana coperta da ricucire? Sono contento che il presidente abbia visto che qualcosa è stato fatto. Se ha visto così ha ragione».

I problemi principali per la compagina guidata da Andrea Lisuzzo restano comunque legati alle defezioni e alla gestione dei calciatori più giovani aggregati al gruppo prima squadra: «Siamo in difficoltà, non c’è dubbio: avevamo quattro 2008, ne abbiamo due fuori, più i ragazzi del 2009 della Juniores. Questi non sono pronti, ma comunque si potranno aggregare e darci una mano. Di Gaetani è stato bravo, si è sacrificato in un ruolo non suo. Ballabile è uscito con i crampi, non è il primo. Devo capire perchè e trovare una soluzione. Sicuramente conta un po’ anche la preparazione ritardata, ma non è solo questo».

In conclusione, l'allenatore della Ternana ha voluto proiettarsi con determinazione verso i prossimi impegni di campionato: «Affrontiamo Lucchese e Siena con qualche consapevolezza in più. Anche loro dovranno preoccuparsi di noi».

Sezione: Serie D / Data: Lun 05 ottobre 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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