Se vi dicessero che un club del nostro massimo campionato dilettantistico deve fare i conti con l'assenza di ben dieci giocatori, partiti in blocco per rispondere alla convocazione della Nazionale maggiore, probabilmente stentereste a crederci. Eppure, è esattamente quello che sta succedendo nel Girone D di Serie D. Protagonista di questa affascinante anomalia calcistica è il Tropical Coriano, società romagnola che in questi giorni vanta un numero di "internazionali" superiore a colossi della Serie A del calibro di Napoli, Roma, Lazio o Bologna.

Il motivo di questa vera e propria diaspora ha i colori biancazzurri del San Marino. Sono infatti dieci i tesserati della rosa corianese chiamati a vestire la maglia dei Titani in occasione degli impegni di UEFA Nations League (Lega C).


Nessuna coincidenza fortuita o talento scovato per caso. La singolare situazione nasce da un preciso progetto strategico stretto tra il club romagnolo (la cui sede si trova a pochissimi chilometri dal confine) e la FSGC (Federazione Sammarinese Giuoco Calcio). L'idea di base è quella di importare nei dilettanti il format delle "seconde squadre": il Tropical Coriano funge così da vera e propria palestra di sviluppo per gran parte dell'ossatura della Nazionale sammarinese, permettendo ai ragazzi di misurarsi settimanalmente con l'agonismo e il livello tecnico della Serie D italiana.


Il Commissario Tecnico sammarinese, Roberto Cevoli, ha quindi attinto a piene mani dal gruppo guidato dal mister del Coriano, Roberto Di Maio. La maxi-lista comprende i difensori Giulio Maria Bugli, Michele Cevoli, Marco Pasolini, Alberto Riccardi, Dante Carlos Rossi e Alessandro Tosi; i centrocampisti Lorenzo Capicchioni, Enea Della Balda e Lorenzo Lazzari; l'attaccante Fausto Salicioni.
Un blocco eterogeneo che fa da ponte tra diverse generazioni calcistiche: si va dall'espertissimo difensore classe 1987 Rossi, fino alle due giovani promesse del 2007, Bugli e Della Balda. Unico dispiacere l'assenza di Riccardi, fermato a fine settembre da un intervento al menisco che lo terrà lontano dai campi per due o tre mesi.

Logicamente, una convocazione di massa di questo tipo ha un peso enorme sul calendario sportivo. La Lega Nazionale Dilettanti è infatti intervenuta per rinviare due impegni ufficiali dei romagnoli: il match della quinta giornata contro il Pontedera è slittato a lunedì 14 ottobre (ore 15:00), mentre il recupero della sesta giornata contro la Solbiatese è stato riprogrammato per il 21 ottobre.


Sul prato verde, i Titani stanno affrontando un ciclo di sfide durissimo. Dopo le pesanti sconfitte patite contro Finlandia (0-7), Albania (0-3) e Bielorussia (0-4 in campo neutro), il tour de force si chiuderà proprio questa sera alle 20:45, quando San Marino scenderà in campo all'Albania Stadium di Tirana per sfidare di nuovo la selezione albanese guidata dall'italiano Rolando Maran.

Nonostante il divario con gli avversari, il contributo dei "dilettanti" del Coriano è stato massiccio e di sostanza: sette dei dieci convocati sono già scesi in campo. Michele Cevoli e Lorenzo Capicchioni sono stati schierati titolari in tutti e tre i match disputati finora (con quest'ultimo indicato tra i migliori in campo dalla stessa Federazione), mentre il giovanissimo Della Balda ha potuto festeggiare il suo esordio assoluto in Nazionale maggiore nella gara contro la Finlandia.

Da domani, archiviata la vetrina internazionale, i riflettori torneranno sui polverosi ma romantici campi della Serie D. Mister Di Maio è pronto a riabbracciare i suoi nazionali per riprendere la marcia in campionato, forte della consapevolezza di allenare un gruppo che ha già scritto, a modo suo, una piccola pagina di storia del nostro calcio.

Sezione: Serie D / Data: Mar 06 ottobre 2026 alle 21:15
Autore: Antonio Sala
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