Una vittoria pesante, arrivata al termine di un match dalle mille emozioni. L'Acireale espugna il campo del Giarre per 3-2 nell'andata degli ottavi di finale di  Coppa Italia Dilettanti Sicilia, ma per mister Salvatore Foti c'è ancora molto da lavorare, soprattutto dal punto di vista della mentalità. Il tecnico granata, ai microfoni nel post-partita, ha analizzato una gara dai due volti: dominata per larghi tratti, ma quasi compromessa da pericolosi cali di tensione.

"Ci sono state tante partite nella partita, ma per sessanta minuti si è visto soltanto l'Acireale in campo – esordisce Foti, analizzando l'andamento del match –. Abbiamo disputato un primo tempo ottimo, sicuramente il migliore da quando abbiamo iniziato la stagione. Nel secondo tempo abbiamo avuto la palla gol del 3-0 in una situazione in cui Benjamin (Mokolu, ndr) si è involato verso il portiere e aveva Ciegoen vicino da servire, ma la palla è rimbalzata in modo allucinante. In un campo del genere, del resto, è difficile parlare di calcio".

Il rammarico dell'allenatore si concentra però sulla gestione del doppio vantaggio, un difetto che la squadra si porta dietro dai match precedenti: "C'è un'altra parte della partita, come dicevo già dopo la sfida contro il Palazzolo, che mi fa ancora preoccupare. Non siamo bravi a gestire, noi non dobbiamo gestire niente in questa stagione: dobbiamo andare forte per tutta la partita. È bastata una palla inattiva, nata tra l'altro da un fuorigioco di due metri, per riaprire la gara e da lì in poi poteva succedere di tutto".

Il finale, incandescente, ha visto i padroni di casa trovare il pari prima del guizzo definitivo dell'Acireale, firmato Coscimano. Un ottovolante di emozioni che Foti commenta così: "Alla squadra ho comunque fatto i complimenti, perché dopo il 2-2 loro c'è stata di nuovo una reazione importante. Abbiamo trovato il 3-2, abbiamo avuto l'occasione del 4-2 con Barletta, ma è anche vero che subito prima avevamo concesso al Giarre la palla del 3-3, su cui ci siamo fatti trovare impreparati dopo un rinvio del portiere. Sono disattenzioni che non dobbiamo concedere. Abbiamo in rosa tanti giocatori esperti, che hanno disputato numerose partite anche in categorie superiori. Molte volte ripeto ai ragazzi che il compito dell'allenatore arriva fino a un certo punto: poi, dentro il campo e nei momenti decisivi della partita, le scelte spettano a loro".

Sezione: Coppa Italia Dilettanti / Data: Mer 23 settembre 2026 alle 23:45
Autore: Elena Carzaniga
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