UFFICIALE: Schio, Rossi torna in campo e si veste di giallorosso

Eccellenza Veneto
24.10.2020 21:15 di Francesco Vigliotti   Vedi letture
UFFICIALE: Schio, Rossi torna in campo e si veste di giallorosso

La stagione 2020-2021 del Calcio Schio vedrà in giallorosso il portiere Marco Rossi, originario di Schio. Partito dallo Scledum, vive l’esperienza dei professionisti con la maglia dell’Hellas Verona, in serie C2 al Mezzocorona e nella Primavera del Catania. Rientrato nel calcio dilettantistico, ad aprile 2019 è costretto allo stop per un brutto male che l’ha colpito. Ora è pronto a scendere di nuovo in campo ed iniziare una nuova avventura.

Marco, come nasce in Te la passione per il calcio e per il Tuo ruolo?
«La passione nasce dalla famiglia, me l’ha trasmessa mio papà, soprattutto il ruolo di portiere. Sia mio papà che i miei zii hanno sempre giocato a calcio e quindi è proprio una passione di famiglia».


Analizziamo insieme la Tua carriera.
«Sono partito allo Scledum. Poi ho vissuto tre anni all’Hellas Verona, un anno a Mezzocorona in C2 e un’altra stagione nella Primavera del Catania. Poi sono tornato nei dintorni vivendo la categoria di Promozione tra Cornedo, Malo, Trissino, un anno in Prima Categoria a Mussolente e metà anno in Eccellenza a Cartigliano».


Che esperienza è stata quella nelle società professionistiche?
«Sicuramente è uno stile di vita molto diverso da un calciatore dilettantistico. Sei sempre impegnato tutti i giorni. Un’esperienza bellissima».

Veniamo a oggi. Una nuova avventura con la maglia dello Schio. Da dove parti e come vedi la squadra?
«Sicuramente per me è una rinascita, visto i precedenti di malattia. La squadra è molto forte secondo me, sia tecnicamente che come gruppo. Qui ho molti amici, anche al di fuori del campo, e questo è stato un motivo in più nella scelta di venire a Schio. Arrivo per dare una mano per quanto poco, aiutare i giovani e rimettermi in forma per l’anno prossimo».

Sogni e obiettivi per il futuro.
«A livello personale stare bene, è la cosa più importante. Auguro a tutti la salute, prima di tutto, propria e dei propri cari. A livello calcistico, per quanto mi riguarda, spero di riuscire a fare un paio di partite così da poter riprendere l’abitudine con il campo. A livello di squadra bisogna puntare, perché si può, a fare il meglio possibile».

Per il nuovo estremo difensore, Calcio Schio, quindi, è sinonimo di Casa.