Centottanta minuti per scrivere l'epilogo perfetto di una stagione estenuante e meravigliosa. Domenica 7 giugno, alle ore 16.30, lo stadio Comunale "Andrea Pazzagli" di Bagno a Ripoli aprirà i battenti per il primo atto della finalissima degli spareggi nazionali di Eccellenza. A contendersi il pass diretto per la Serie D 2026/2027 saranno i padroni di casa del Grassina e gli abruzzesi della Santegidiese, in un incrocio che profuma di storia e redenzione sportiva per entrambe le piazze.


Per il Grassina di mister Marco Cellini, l'approdo a questa finale rappresenta il culmine di una risalita emozionante. La formazione fiorentina, precipitata clamorosamente negli scorsi anni dalla Serie D fino all'inferno della Promozione in seguito a una doppia retrocessione, ha ritrovato smalto e certezze, trasformando il proprio impianto in un vero e proprio fortino: in tutta la regular season, soltanto il Figline è riuscito a espugnare la tana rossoverde.

I toscani arrivano a questo scontro carichi a molla, dopo aver superato con autorità lo scoglio del primo turno nazionale contro i laziali dei Monti Prenestini. Dopo il 2-2 dell'andata in trasferta, domenica scorsa il Grassina ha dominato il match di ritorno imponendosi per 4-1 grazie alle reti di Frezza, Corsi e a una pesantissima doppietta di Federico Dini. Oltre all'esperienza e all'estro di Dini, i padroni di casa si affideranno alle intuizioni del fantasista Lorenzo Simoni, miglior marcatore della squadra con 14 sigilli stagionali, per cercare di rompere subito gli equilibri davanti al proprio pubblico.


Dall'altra parte del campo si presenterà una Santegidiese altrettanto agguerrita, spinta dall'entusiasmo travolgente di un'intera vallata. Anche per i giallorossi, guidati dall'esperto tecnico Roberto Cappellacci, il percorso verso la D passa da un'imponente scalata, dopo la caduta e il periodo buio culminato nella permanenza in Promozione, categoria vinta trionfalmente soltanto la passata stagione.

I vibratiani sbarcano in Toscana con il morale alle stelle dopo l'impresa compiuta nel turno precedente contro l'Ars et Labor Ferrara (SPAL). Dopo l'1-0 dell'andata in Emilia-Romagna, la "Sant" ha bissato il successo domenica scorsa nella cornice d'eccezione dello stadio "Fadini" di Giulianova con un altro 1-0. A decidere la sfida è stato un gol capolavoro all'incrocio dei pali di Guido Dal Cason. L'attaccante e capocannoniere giallorosso, unito alla solidità del gruppo forgiato dal capolavoro tattico di Cappellacci, sarà l'arma in più per provare a strappare un risultato positivo in un campo difficilissimo.


Il fischio d'inizio è fissato per le 16:30 di domani. La Lega Nazionale Dilettanti ha designato per la direzione della delicata gara d'andata l'arbitro Carmine Laudadio della sezione di Matera, che sarà coadiuvato dagli assistenti Federico e Nicodemo.

Il clima attorno al match è caldissimo, con la dirigenza del Grassina che ha allestito una prevendita al Caffè 31 in piazza Umberto I per i tagliandi, fissati al prezzo di 12 euro. Il format della finale non ammette cali di tensione: l'andata in terra toscana sarà fondamentale per provare a instradare la qualificazione, che si deciderà definitivamente domenica 14 giugno, alle 16.30, in Abruzzo (fissata per ora al Comunale di Sant'Egidio alla Vibrata). Come previsto dal regolamento, in caso di parità nel punteggio aggregato al termine dei 180 minuti, la promozione si deciderà attraverso i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Toscana contro Abruzzo, Grassina contro Santegidiese. Il paradiso della Serie D dista soltanto due partite: che lo spettacolo abbia inizio.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 06 giugno 2026 alle 09:30
Autore: Alessandra Galbussera
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